E' stato condannato all'ergastolo l'inglese che uccise la moglie, dopo che lei aveva cambiato il suo status da "sposata" a "single" sul suo profilo di Facebook, il celebre sito sociale. La coppia si stava separando ma lui, Edward Richardson, 41 anni, s'infuriò quando vide che la moglie Sarah, 26enne, si diceva già libera. Così corse a casa sua e l'accoltellò. In Gran Bretagna è il secondo caso del genere in meno di un anno.
Richardson, ritenuto colpevole di omicidio, dovrà ora scontare un minimo di 18 anni prima di poter chiedere la libertà condizionale.
I due si erano separati da qualche settimana. La donna si trovava a casa dei genitori, nello Staffordshire, quando cambiò la propria descrizione sul sito di amicizie online. La cosa aveva fatto imbestialire il marito che già non riusciva ad ottenere risposta dalla moglie ai suoi messaggi. Così, Edward si è recato direttamente da lei. Dopo aver forzato una porta, è entrato e si è scagliato sulla moglie, uccidendola a coltellate, prima di tentare il suicidio.
Nell'isola non si tratta del primo caso del genere. Già nel febbraio 2008, Wayne Forrester, di 34 anni, uccise sempre a coltellate la moglie Emma, perché lei, quattro giorni dopo la separazione, aveva scritto di essere single sulla propria pagina web.

Marina
Quindi se questo pazzo ha ucciso la moglie non e colpa di facebook ma di qualche suo problema ineriore.
Io so vivere la mia vita reale e me la godo, ma giocare un po qua e un po la con internet non mi dispaice......
Lucio
Sono contro le amicizie virtuali, poi ci lamentiamo di essere raggirati o .................. non diciamo altro, gli intelligenti capiranno.
Sono per la chiusura di facebook.
Luca
E la bonta' di un oggetto e' data da come decide di utilizzarlo l'uomo.
Il coltello puo' essere usato per tagliare la carne o per uccidere una persona.
Per quanto riguarda facebook : e' un sito che ha per oggetto la propria sfera privata (dati personali, amicizie, ecc) che non rimane piu' privata se messa su internet, quindi Facebook e' un controsenso!
lucio