28/10/2008

Usa,bimbo muore mentre prova mitra

Il piccolo, 8 anni, era ad un fiera

Riesplode negli Stati Uniti la polemica sulle armi da fuoco, dopo l'ennesimo episodio che stavolta ha visto coinvolto un bambino. Christopher Bizilj, 8 anni, è morto dopo aver perso il controllo di un mitra Uzi che stava provando ad una fiera di armi nel Massachussetts. Al momento dell'incidente erano presenti sia il padre che l'istruttore, ma il rinculo dell'arma è stato fatale per il bambino che si è sparato accidentalmente un colpo alla testa.

"Dobbiamo intraprendere delle azioni urgenti per introdurre qualche restrizione a questo tipo di pratica", ha detto il membro del Congresso Michael Costello al quotidiano Boston Globe. "E' assurdo che un bambino di otto anni possa maneggiare un mitra". Il padre del bimbo, Charles Bizilj, ha detto di aver consentito al figlio di usare il mitra proprio perche' l'Uzi, capace di sparare centinaia di colpi al minuto, è considerato un'arma a basso rinculo. Il piccolo aveva già sparato con pistole e fucili, ma mai con un'arma automatica.

Il bambino "stava sparando al poligono quando il rinculo dell'arma l'ha sbattuta all'indietro e verso la sua testa", e i proiettili lo hanno colpito. Insomma una "ferita accidentale procurata da lui stesso", parola della polizia. A quanto pare, la procura distrettuale ha aperto un'inchiesta. Ma che tipo di riunione è una fiera d'armi a cui i bambini hanno accesso? Secondo il club sportivo di Westfield, che sul sito web pubblicizzava l'evento, "è tutto legale e puro divertimento": i partecipanti avrebbero potuto sparare a automobili, zucche (dopotutto è Halloween) e altri bersagli.