Ha deciso di vendere il proprio latte materno su internet per 300 yuan al giorno (circa 30 euro). Mentre in tutta la Cina dilaga la paura per lo scandalo del latte contaminato, una mamma della provincia di Sichuan ha pubblicato un annuncio sul web. La donna ha partorito tre mesi fa, ma ha spiegato che il suo bambino non riesce a consumare tutto il suo latte. "Ogni giorno devo buttarne più di due litri - ha spiegato - è un vero peccato".
Anche se si tratta di una pratica insolita, non esistono leggi nel Paese che la vietano. La signora Huang sostiene che ci sono donne che arrivano a guadagnare anche 18mila yuan al mese e il recente scandalo del latte in polvere contaminato può offrire un'ottima occasione di guadagno.
A due giorni dalla pubblicazione dell'annuncio sono già arrivate una trentina di chiamate da parte di possibili clienti, ma l'iniziativa ha creato anche molte polemiche. "So che il mio annuncio ha ricevuto molte critiche - ha dichiarato la donna - tutti possono dire quello che vogliono su internet, ma a me importa poco, visto che ho il totale appoggio di mio marito".
