Due donne americane hanno intentato una causa contro un Mc Donald's di Dearborn, una cittadina del Michigan nei pressi di Detroit, accusando la multinazionale dell'hamburger di non averle assunte perché indossano l'hijab, il velo islamico. I casi di Toi Whitfield, 20 anni, e Quiana Pugh, 25 anni, il primo scoppiato nel 2006, il secondo a luglio di quest'anno, hanno provocato una dura reazione nella comunità islamica della città.
Le due giovani donne hanno fatto ricorso ad un avvocato per fare causa sia al manager del fast food sia a tutto il gruppo, accusati di aver violato la legge sui diritti civili dello Stato del Michigan.
Prima di questo episodio, la comunità islamica era sempre stata molto integrata a Dearborn, tanto che negli ultimi anni molti negozi, compreso il fast food in questione (con le polpette di pollo fritto), hanno iniziato a vendere carne halal, consentita dalla religione musulmana, per andare incontro alla sempre maggiore richiesta dei clienti islamici.
Dawud Walid, responsabile locale del Consiglio sulle relazioni tra America e Islam, si è detto sorpreso e inorridito del fatto che con una comunità islamica così numerosa in Michigan si continuano a discriminare donne musulmane che cercano lavoro.

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