29/4/2008

Mostro di Amstetten,shock in città

La moglie di Josef non sapeva nulla?

Amstetten, la cittadina austriaca che suo malgrado ha ospitato il mostro, è ancora sotto shock. Come è possibile che un uomo tenga segregato e violenti la propria figlia per anni? Soprattutto, è credibile che la moglie di Josef Fritzl, il padre-padrone, non si sia mai accorta di nulla, credendo alle menzogne che lui le raccontava? Chi viene nella Ybbsstrasse per dare un'occhiata alla "casa degli orrori", al numero 29, rimane sgomento.

"Chi avrebbe mai detto - si chiede una ragazza - che la nostra piccola città sarebbe finita sulla Cnn e la Bbc? E' proprio incredibile". "Vivo qui accanto e non mi sono mai accorto di nulla", dice Walter Wermer. "Vedevo spesso i tre bambini che stavano con i nonni andare a scuola. Erano sereni di buon umore. Non avrei mai immaginato una cosa simile".

Josef Fritzl e sua moglie Rosemarie erano addirittura considerati "bravi nonni" perché si erano occupati dei tre nipoti abbandonati dalla figlia "finita in una setta". Con loro vivevano Lisa, 16 anni, Monica, 15, ed Alexander, 12, tutti nati dai rapporti incestuosi tra padre e figlia. "E pensare - racconta un'altra vicina - che Rosemarie era disperata perché sua figlia era finita in una setta diabolica. Mi faceva tanta pena".