Benedetto XVI, durante la messa allo Yankee Stadium di New York, ha lanciato un appello ai cattolici americani ad opporsi all'aborto e a rispettare i "diritti di ogni uomo, donna, e bambino nel mondo, compresi i più indifesi tra gli esseri umani, i bimbi non ancora nati nel grembo materno". Ratzinger ha inoltre sottolineato la "falsa dicotomia" fra fede e politica esortando i cattolici a opporsi "ai falsi vangeli di libertà e di felicità".
Solo le verità della fede - ha detto il Papa - "possono garantire il rispetto della dignità e dei diritti" anche di chi non è ancora nato. Sulla divisione tra fede e politica Ratzinger, nell'ultimo impegno della sua visita di sei giorni negli Stati Uniti, ha esortato i cattolici statunitensi a ''superare ogni separazione tra fede e vita e li ha incitati a "respingere la falsa dicotomia tra fede e vita politica".
Nello storico stadio degli Yankees, la squadra di baseball più famosa degli States, papa Ratzinger ha celebrato, tra circa 57 mila fedeli, la sua messa di addio al popolo statunitense, in una scenografia di grande effetto. ''In questa terra di liberta' religiosa - ha detto il Papa durante l'omelia - i cattolici hanno trovato non soltanto la liberta' di praticare la loro fede ma anche di partecipare pienamente alla vita civile, recando con se' le proprie convinzioni morali nella pubblica arena, cooperando con i vicini nel forgiare una vibrante societa' democratica''. La religione e la preghiera - ha avvertito - devono continuare ''a forgiare la mente e il cuore di ogni cristiano di questa Nazione''.