5/3/2008

Clinton: "Propongo accordo a Obama"

"Dobbiamo solo decidere chi è n°1"

Hillary Clinton ha suggerito la possibilità di dividere il ticket con Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca ma ha aggiunto che gli elettori devono ancora decidere chi sarà il numero uno e chi il vice. "Potrebbe essere la direzione in cui siamo avviati, ma naturalmente dovremmo decidere chi correrà come presidente. Penso che gli elettori dell'Ohio abbiano detto chiaramente che dovrei essere io", ha detto Hillary.

Per la senatrice dello stato di New York sarebbe fattibile un ticket che la vedrebbe al fianco del rivale per la nomination democratica, Barak Obama. Ma chi sarebbe il presidente e chi il vice? "Devono decidere gli elettori" replica la ex first lady, risorta politicamente dopo la vittoria che si è aggiudicata ieri alle primarie in due Stati importanti come il Texas e l'Ohio. "E' possibile che si vada in quella direzione" ha detto Clinton intervistata da vari talk show televisivi americani. "Ma naturalmente si dovrebbe decidere chi sta sopra. Penso che gli elettori dell'Ohio abbiano indicato chiaramente che dovrei essere io..."

Parole che suonano abbastanza concilianti e forse segnano un cambio di strategia rispetto alla campagna al veleno delle ultime settimane. Anche con le sconfitte di martedì, Obama è ancora avanti come numero di delegati che voteranno per lui come candidato alla convention democratica di fine agosto. E Barack Obama da parte sua nei medesimi talk show ha minimizzato le sconfitte subite ieri (anche in Rhode Island, mentre ha vinto in Vermont). Il senatore dell'Illinois, che rimane comunque in testa nel computo totale dei delegati, ha dichiarato che l'avversaria si limita ad andare avanti "per inerzia".

Obama: "Prematuro parlare di ticket"
L'apertura della sua avversaria lascia freddo Barack Obama: "Al momento - risponde il senatore -  siamo concentrati a vincere la nomination, questa è la mia priorità. Rispetto la senatrice Clinton, che è un'avversaria tenace. E' prematuro parlare di un ticket insieme a lei". Il candidato dell'Ilinois ha poi fatto capire che potrebbe adottare una strategia piu' dura nei confronti della Clinton. E ha iniziato chiamandola a motivare le ragioni per cui si sente piu' esperta di lui nelle questioni di politica estera. "Spero che la gente cominci a chiedersi in cosa consiste questa esperienza di politica estera che lei rivendica. Sta forse gestendo crisi in questo momento? - ha incalzato il senatore - Non ho visto alcuna prova che dimostri che è piu' esperta nel gestire una crisi". Obama si è detto convinto ancora una volta di poter battere John McCain piu' facilmente della Clinton: "Credo di essere in una posizione piu' forte per correre contro i repubblicani".