7/2/2008

Primarie Usa,decisiva la Convention

Testa a testa democratico fino a Denver

Arrivederci alla Convention estiva di Denver, passando per le primarie di Lousiana, Texas, Ohio, Pennsylvania e anche Hawaii. Il Super Martedì democratico ha creato uno stallo: la corsa per la nomination, che pareva uno sprint col traguardo al 5 febbraio, si prospetta una estenuante maratona e a Hillary Clinton comincia a mancare il fiato. Quanto ai fondi, se la senatrice di New York sta raschiando il barile, Obama naviga nei dollari.

All'indomani del Super Martedì, i toni dello scontro si sono fatti accesi. ''Se sarà lei la candidata - ha proclamato Obama prima di tornare a Washington - i repubblicani hanno pronto un camion di fango da scaricarle addosso''. E poi: ''Io piaccio ai suoi fan, lei ai miei no''. Obama ha vinto in Alabama, Alaska, Colorado, Connecticut, Delaware, Georgia, Idaho, Illinois, Kansas, Minnesota, Missouri, North Dakota, Utah; Hillary in Arizona, Arkansas, California, Massachusetts, New Jersey, New York, Oklahoma, Tennessee.

I due candidati hanno confermato le loro basi demografiche: neri (otto su dieci) e under 44 con Obama, ispanici con Hillary; donne bianche con la senatrice, uomini bianchi più numerosi (50 a 45 per cento) con il senatore. Latini e asiatici hanno bilanciato in California lo star system alla George Clooney mobilitato per Obama, consegnando alla ex First Lady il voto popolare del Golden State.

Clinton: 5 milioni di tasca mia
Hillary Clinton ha personalmente investito cinque milioni di dollari nella sua campagna elettorale per la nomination democratica. Lo ha affermato la stessa senatrice di New York, in una conferenza stampa ad Arlington, suo quartier generale in Virginia. "Ho prestato alla campagna cinque milioni di dollari dei miei soldi, li ho prestati perché credo in questa campagna e ritengo che i risultati della notte scorsa provino la saggezza dei miei investimenti", ha detto. La cifra raccolta a gennaio è notevolmente inferiore a quanto raccimolato dal rivale nello stesso periodo. Secondo il capo della sua campagna, Terry McAuliffe, infatti, la Clinton ha raccolto 13,5 milioni di dollari il primo mese del 2008 (cui bisogna aggiungere i 5 milioni sborsati di tasca sua), mentre Obama ha toccato quota 32 milioni.

Sei milioni nelle casse di Obama
Il team della campagna di Barack Obama ha annunciato di aver raccolto sei milioni di dollari dopo la chiusura del Super Tuesday, tre dei quali in sole 24 ore. ''Abbiamo raccolto più di tre milioni di dollari dopo la chiusura dei seggi il 5 febbraio'', ha annunciato il direttore della campagna di Obama, David Plouffe, in un appello di raccolta fondi per posta elettronica ai sostenitori del senatore democratico dell'Illinois.