22/1/2008

Bhutto, 15enne arrestato confessa

"Se scappava,nuovo attentato a Karachi"

Un 15enne pachistano, arrestato per l'omicidio di Benazir Bhutto, ha confessato agli investigatori che il prossimo obiettivo dei terroristi era il consolato americano di Karachi. Aitezaz Shah, il giovane che ha confessato agli agenti di essere stato addestrato in un campo come attentatore suicida, ha detto che gli era stato chiesto di colpire Benazir Bhutto a Karachi se questa fosse scappata dall'attentato di Rawalpindi.

Secondo il racconto alla polizia, Shah faceva parte di un commando di cinque membri inviati da Baitullah Mehsud, comandante del gruppo Tehrik-e-Taliban, che doveva uccidere l'ex primo ministro pachistano.

Non appena arrestato giovedì scorso nella città di Dera Ismail Khan, nella Provincia Frontaliera di Nord Ovest, il ragazzo aveva confessato che ad uccidere Benazir, sparando contro di lei e facendo esplodere il suo giubbotto esplosivo, è stato un uomo di nome Bilal.

Nell'interrogatorio il giovane ha poi detto, secondo quanto riferisce il giornale pachistano Dawn, di aver avuto ordini di recarsi a Karachi per colpire il consolato americano. Shah ha ammesso di essere stato addestrato da Bilal e Ikram, due nomi che sono stati intercettati anche dalla polizia in una conversazione telefonica tra Baiatullah Mehsud e un anonimo, il giorno dopo l'omicidio della Bhutto.

Nella telefonata si citavano Bilal, Ikramullah e Said come coloro che avevano attentato alla Bhutto.