8/1/2008

New Hampshire, Hillary in bilico

Con sconfitta potrebbe uscire di scena

Appuntamento decisivo per Hillary Clinton. Dopo la prima sconfitta in Iowa e i sondaggi che danno per certa la vittoria di Obama in New Hampshire, con un divario del 12% tra i due, i nervi della ex First Lady saranno messi a dura prova. Se perdesse, e nonostante lei abbia smentito che lascerà, per Hillary la Casa Bianca potrebbe allontanarsi per sempre. Intanto a Dixville Notch, il primo villaggio dove si è votato, la senatrice non ha ottenuto nessun voto.

Occhi lucidi
La Clinton avverte la tensione e, per la prima volta, nella lunga marcia verso le presidenziali di novembre, ha mostrato in pubblico un volto piu' umano e vulnerabile. In un incontro con alcuni elettori dello Stato del New England, la voce le si è incrinata e gli occhi le sono diventati lucidi mentre spiegava cosa rappresenta per lei questa elezione. "Non è facile, e non potrei farlo se non credessi con passione che sia la cosa giusta da fare", ha detto ai sedici indecisi, per la maggior parte donne, raccolti attorno ad un grande tavolo di una caffetteria di Portsmouth, New Hampshire. Poi, visibilmente emozionata, ha spiegato che la corsa alla Casa Bianca è per lei una questione "molto personale" e "non solo politica". "Vedo quello che sta succedendo ... e dobbiamo invertire la rotta".

Voci di resa
Poco prima, in un'intervista per un programma della 'Cbs', la senatrice di New York si era detta determinata a portare avanti la sua battaglia per la nomination democratica alla Casa Bianca anche se dovesse perdere la sfida in New Hampshire. "Andremo avanti, qualsiasi cosa succeda domani", aveva assicurato. Ma sui media statunitensi si rincorrono ormai le voci su suo possibile ritiro. Secondo il blog di Matt Drudge, 'Drudge Report', solitamente ben informato sui retroscena della politica statunitense, Hillary sta pensando di lasciare. Di fronte a una sconfitta "a due cifre" in New Hampshire (Barack Obama la supera di dieci punti nelle ultime indagini), "un'improvviso calo nei sondaggi nazionali" e una difficoltà "inattesa" nella raccolta fondi, l'ex First Lady - sostiene il sito - "si sta preparando per una decisione difficile: lascera' la campagna? E quando?".

Clinton-Obama, parità nazionale al 33%
Intanto, gli ultimi dati giocano a sfavore di Hillary. A livello nazionale la senatrice di New York e Barack Obama sono alla pari al 33%. L'ex first lady ha perso tutti i 18 punti di vantaggio (45% a 27%) che aveva a dicembre sul rivale, che grazie al risultato dell'Iowa è decollato anche a livello nazionale. I due favoriti tra i democratici sono seguiti da John Edwards al 20%, salito di 5 punti rispetto a un mese fa. In campo repubblicano e' in testa per la prima volta Mike Huckabee.

Intanto, il primo verdetto delle primarie in New Hampshire viene da Dixville Notch, un piccolo villaggio vicino al confine con il Canada i cui pochi abitanti - meno di una ventina - votano per tradizione allo scoccare della mezzanotte locale: a vincere sono stati Barack Obama e John McCain. Il senatore nero ha ottenuto sette voti tra i democratici, mentre altri due voti sono andati a John Edwards e uno a Bill Richardson. Nessun voto, invece, per l'ex First Lady Hillary Clinton: un segnale di cattivo auspicio per il resto della giornata.