27/12/2007

Bhutto, "Riconciliazione a rischio"

Usa e Russia condannano con forza

Gli Usa hanno commentato con preoccupazione l'uccisione di Benazir Bhutto. "Condanniamo quanto accaduto. E' una tragedia che mette a rischio la riconciliazione in Pakistan", ha detto un portavoce del dipartimento di Stato. Anche la Russia ha "condannato con forza" l'omicidio . "Ci auguriamo che il governo riesca a prendere le misure necessarie a garantire la stabilità nel paese", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Mikhail Kaminin.

Bush:"Atto codardo"
Il presidente George W. Bush ha condannato con forza "l'atto codardo" contro Benazir Bhutto in Pakistan e ha detto che i responsabili dell'assassinio dell'ex premier a Rawalpindi saranno portati davanti alla giustizia. Il presidente americano ha fatto una dichiarazione a Crawford in Texas dove si trova in vacanza.

Dall'Italia il premier Romano Prodi ha espresso "il dolore mio e di tutto il governo per la tragica scomparsa di Benazir Bhutto, una donna che ha voluto combattere fino in fondo la sua battaglia con una sola arma, quella del dialogo e del confronto politico".

"Condanno con sdegno la cieca furia del terrore che ha portato ancora sangue e dolore in Pakistan, una terra già troppe volte martoriata dal fanatismo", aggiunge il premier in una nota.

Berlusconi: "Atto criminale"
"Il feroce assassinio di Benazir Bhutto rappresenta un atto di barbarie che sconvolge tutti gli uomini liberi". Questo quanto affermato dal presidente di Fi Silvio Berlusconi in una nota. "E' stata trucidata una grande donna e una grande leader - ha aggiunto - che era coraggiosamente rientrata in Pakistan per contribuire alla difficile opera di democratizzazione del suo Paese. La sua scomparsa getta un'ombra sul futuro del Pakistan".

D'Alema: "Sono addolorato"
La morte di Benazir Bhutto rappresenta "la perdita di una personalità forte, importante, e per chi, come noi, ama la democrazia è un duro colpo per i nostri ideali". Questo il pensiero del vice premier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema che non nasconde anche "un grande dolore": "Ho avuto modo di conoscere Benazir Bhutto - ha detto - e so quanto lei sia stata una donna coraggiosa, consapevole, tornando in patria, dei rischi che correva".