14/11/2007

Danimarca, vince premier Rasmussen

Politiche premiano il centrodestra

Il premier liberale Anders Fogh Rasmussen si appresta a guidare il governo danese per un terzo mandato. Il primo ministro ha vinto le elezioni politiche che però non gli consegnano l'ambita maggioranza di almeno 90 seggi necessari a governare stabilmente. Rasmussen, premier dal 2001,potrebbe trovarsi costretto a formare una traballante coalizione di centro-destra che dovrà andarsi a cercare la maggioranza in parlamento.

Con il 95% delle schede scrutinate, sono 89 i seggi per la coalizione liberal-conservatrice del premier e quella dell'estrema destra, alleata di governo, ma si aspetta l'esito delle Isole Faroe, da dove dovrebbe saltare fuori il seggio mancante. "Non abbiamo ancora l'intero quadro", ha detto Rasmussen, "ma la coalizione al governo continuerà ad essere tale e questo è un fatto storico". L'opposizione socialdemocratica ha ammesso la sconfitta. "In molti hanno votato per noi", ha detto chi la guida, Helle Thorning Schmdt. 

Gli elettori sembrano non aver voluto rischiare una possibile instabilità politica ora che godono di un benessere diffuso con un'economia forte ed  un'occupazione piena al punto che manca la forza lavoro. Per questo il governo ha tenuto, nonostante che i liberali del primo ministro abbiano perduto il 2,7% dei voti e ben 6 seggi nel Folketing, il parlamento danese. La campagna elettorale era stata dominata da temi quali l'immigrazione, la sicurezza sociale e il fisco. Ampia concordanza di vedute vi è stata sul tema dell'assistenza dello stato "dalla culla alla bara".