28/8/2007

Usa, polizia a corto di munizioni

Forniture mandate in Iraq e Afghanistan

E' allarme munizioni in Usa. I vari corpi di polizia, infatti, sono a corto di proiettili perché le forniture vanno tutte per i soldati impegnati in Iraq e Afghanistan. L'allarme è stato lanciato dai comandanti della polizia di alcune contee, che hanno cominciato a tagliare alcune attività, come per esempio quelle riservate all'addestramento nei centri di tiro. I tempi di consegna ora sono saliti fino a un anno.

''Prima della guerra avevamo tempi di attesa nell'ordine di tre-quattro mesi - ha confermato il responsabile dell'equipaggiamento dell'ufficio dello sceriffo della Contea di Loudoun - . Ora invece i tempi variano dai sei mesi a un anno di attesa. Siamo stati costretti a modificare le nostre normali attività, limitando per esempio la quantità di munizioni normalmente riservata per la pratica al centro di tiro''.

La scarsità di proiettili a disposizione sta diventando un problema diffuso che tocca tutte o quasi le contee degli Stati Uniti, come sottolinea in prima pagina il Washington Post.

Secondo il quotidiano la questione non è affatto secondaria, perché le sedute di allenamento negli appositi centri di tiro sono ''fondamentali'' per gli agenti per poter svolgere il loro lavoro.

Una calo nella pratica di tiro può trasformarsi in una diminuzione della capacità pratica di operare sulle strade, ''dove l'attenzione e la velocità possono fare la differenza''.