6/8/2007

Germania, proclamato sciopero treni

Stop a oltranza, il primo da 15 anni

Il più influente sindacato tedesco dei ferrovieri, il Gdl, ha deciso di incrociare le braccia a oltranza. La Germania si ritrova così, in pieno periodo vacanziero, a far fronte al primo sciopero dei treni degli ultimi 15 anni. L'astensione dal lavoro, motivata dalla rottura delle trattative sugli stipendi, non dovrebbe iniziare prima di mercoledi, per dare modo alla Deutsche Bahn di presentare un'ultima offerta.

Motivo dello sciopero: gli stipendi. L'aumento proposto dalla Deutsche Bahn del +4,5% è stato accettato da altri sindacati ma non dalla Gdl che conta 12mila iscritti su oltre 230mila dipendenti delle Ferrovie tedesche. Se le trattative dovessero fallire, dopo 15 anni, i viaggiatori si troverebbero di fronte a un fenomeno a loro sconosciuto: uno sciopero dei ferrovieri.

Deutsche Bahn si trova ora in una situazione delicata: da un lato vanta un bilancio positivo, dall'altro deve tagliare i costi alla vigilia della parziale quotazione in Borsa (il 49% dovrebbe essere privatizzato a partire dal 2008). Così la società propone un aumento moderato, bilanciato dalla salvaguardia dei posti di lavoro.