Ha ucciso i genitori a colpi d'ascia perché avevano riso di lui dopo la morte del gatto. Il fatto è avvenuto in Tasmania e il protagonista è uno psicologo specializzato in conflitti familiari. Il duplice omicidio risale al 30 agosto dello scorso anno ma Stephen Alexander Harper, di 44 anni, oggi si è riconosciuto colpevole davanti alla Corte suprema di Launceston.
Era specializzato nel gestire i conflitti familiari, ma la maniera in cui ha risolto il suo è stata a dir poco drastica. Secondo quanto riferito dal pubblico ministero John Ransom alla corte, i due anziani, Roderick di 88 anni e Helene di 77, sono stati ripetutamente colpiti alla testa con un'ascia. La loro colpa? Aver preso in giro il figlio distrutto per la morte del suo adorato gatto: lo psicologo non ci ha visto più e si è fatto vendetta a suo modo.
La causa è stata aggiornata per la sentenza a fine agosto.