Ucraina, militari marciano su Kiev
Fedeli a Yushenko, contro il governo
Alta tensione in Ucraina dove la crisi in corso, tra il presidente Viktor Yushenko e il governo filo-russo in carica di Viktor Yanukovich, rischia di trasformarsi in guerra civile. Migliaia di soldati delle truppe del ministero dell'Interno tentano di muovere verso la capitale Kiev contro gli ordini dello stesso ministero. Alla guida delle truppe c'è il comandante Aleksandr Kihzenko, fedele al presidente Yushenko.
"L'ordine di mobilitazione - si legge in una nota - è stato dato personalmente dal comandante dei reparti del ministero, Olexander Kikhtenko... a dispetto degli ordini del ministro dell'Interno".
Il vice comandante delle forzespeciali del ministero dell'Interno ucraino, Nikolai Mishakin, ha confermato che circa 3.500 tra soldati e riservisti del corpo scelto sono stati fermati dallapolizia stradale a diversi posti di blocco, e che non hannopertanto potuto raggiungere Kiev, come era stato ordinato loro dal presidente Viktor Yushchenko.
Il ministro degli Interni ucraino, Vasili Tsushko, ha detto che "di fatto" non ha più il controllo delle truppe e ha confermato che circa 2.000 agenti stanno dirigendosi verso Kiev. "Il comandante delle truppe Oleksandr Kikhtenko agisce secondo ragioni e logiche sue", ha aggiunto. "Speriamo che il buon senso vincerà e che questi ragazzi non debbano eseguire ordini criminali", ha detto il suo vice, Mikhail Kornienko.
Venerdì il presidente Yushchenko ha firmato un decreto con cui avoca a sé il controllo delle "truppe interne", togliendolo alministro Vassilij Tzuskho. Un'ennesima prova di forza tra il presidente e il governo del primo ministro, il filo-russo Viktor Yanukovich, che sta destando preoccupazioni a Mosca come in Occidente.

