ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
10/5/2007

Gb, Tony Blair si è dimesso

Il 27 giugno lascia carica di premier

Tony Blair ha annunciato le sue dimissioni da leader laburista. Il leader inglese lascia le cariche dopo dieci anni di potere. Alla guida dei laburisti andrà il ministro delle Finanze Gordon Brown. Blair si dimetterà da premier il prossimo 27 giugno. Il premier uscente ha ringraziato la moglie Cherie per il sostegno datogli in questi 10 anni a Downing Street e sull'Iraq ha detto: "Ho preso la decisione giusta".

Blair ha quindi ricordato la strada fatta da primo ministro. "Nessun governo dal 1945 ha ottenuto così tanto. Oggi la Gran Bretagna è un Paese profondamento cambiato, non è un Paese che segue altri, è un Paese leader". "Sono stato premier di questo paese per poco più di 10 anni. Un tempo che per questo lavoro è abbastanza lungo, per me, ma soprattutto per la Gran Bretagna", ha proseguito.

Blair ha fatto l'annuncio a Trimdon, al circolo laburista dove aveva iniziato la sua avventura politica candidandosi alla guida del partito laburista, l'11 maggio 1994. Nel 1997 sarebbe diventato premier. ''Ringrazio i britannici per i momenti in cui ho avuto successo e mi scuso per quando ho fallito. Questa è la migliore Nazione sulla faccia della terra'', ha detto emozionato.

Blair ha ancora ribadito come per lui la decisione di appoggiare gli Usa e la guerra in Iraq sia stata quella che "nel mio cuore, sentivo giusta". "Le conseguenze dell'Iraq sono state dure, senza fine e costose e per molti semplicemente non ne è valsa la pena", ha detto il premier uscente, aggiungendo che, secondo lui, "fare la cosa giusta significa fare ciò che nel proprio cuore veramente si è convinti che sia giusto", anche se non si tratta della decisione più popolare.

"Prendere decisioni è una cosa dura - ha concluso - bisogna ascoltare la gente, ma non sempre la gente è d'accordo su tutto. Quando si governa bisogna saper dare una risposta. Non una risposta qualunque, ma la risposta".