Kiev, Yushchenko attacca filo-russi
"Yanukovich compra i parlamentari"
Ancora altissima tensione in Ucraina, teatro dello scontro istituzionale tra Yanukovich e Yushchenko. Proprio il presidente accusa la componente filo-russa guidata dal primo ministro Yanukovich di aver pagato tangenti per "comprare" parlamentari e attirarli dalla sua parte. Yushchenko da una settimana ha sciolto il Parlamento, dando così inizio a una pesante crisi istituzionale a Kiev, che ancora non trova soluzione.
Gli uomini di Yushchenko affermano il prezzo pagato dalla parte politica di Yanukovich per attirare parlamentari è stato di 3,5 milioni di euro. I parlamentari reclutati dal partito filo-russo sarebbero 11 e questo avrebbe spinto Yushchenko ad accusare la maggioranza di aver avuto un comportamento incostituzionale.
Facile intuire lo scopo della "campagna acquisti" di Yanukovich: quello cioè di arrivare a 300 parlamentari, una maggioranza qualificata sui 450 totali, che avrebbe permesso di cambiare la Costituzione e di togliere poteri al presidente.
