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9/1/2007

Somalia, due raid Usa su terroristi

Aerei in azione nel sud del Paese:morti

L'aviazione statunitense ha compiuto due raid contro integralisti sospettati di legami con Al Qaeda. Il primo, definito "un successo", ha colpito un piccolo villaggio del sud della Somalia dove - secondo un portavoce del governo somalo - molte persone sono state uccise. Il secondo aveva come obbiettivo distruggere le strutture di comando di controllo dei terroristi. La marina Usa sta inviando la portaerei Eisenhower.

Nella prima azione, un velivolo Ac-130 della Air Force è decollato da una base americana a Gibuti con l'obiettivo di uccidere il massimo rappresentante di Al Qaeda nell'Africa Orientale e un altro dirigente della rete del terrore coinvolto nell'organizzazione degli attentati contro due ambasciate Usa in Africa (Kenya e Tanzania) nell'agosto 1998, che causarono circa 225 morti.

L'aereo - un quadrimotore a elica derivato dal C-130 Hercules denominato 'cannoniera volante' per la potenza di fuoco - apparteneva al Comando operazioni speciali dell'Aeronautica Usa. L'attacco sarebbe scattato dopo la scoperta che alcuni dirigenti di Bin Laden erano stati costretti a lasciare Mogadiscio a causa della avanzata delle truppe etiopiche e del ripiegamento delle milizie delle Corti islamiche.

In azione anche la portaerei USS Dwight D. Eisenhower, dalla quale sono partiti diversi caccia che hanno già preso parte a missioni di raccolta informazioni sopra la Somalia. Il comando americano ha ufficializzato l'invio della portaerei e altre tre navi da guerra impegnate in operazioni di anti-terrorismo.Poi, gli Stati Uniti sono tornati ad attaccare presunte postazioni di terroristi di Al Qaeda sempre nel sud della Somalia. Il bombardamento, compiuto da almeno due elicotteri, "aveva come obbiettivo distruggere le strutture di comando di controllo dei terroristi", ha riferito una fonte del ministero della Difesa somalo. E' stato anche disposto l'invio nell'area di truppe somale ed etiopiche. Secondo i primi resoconti, l'attacco non ha provocato vittime.

I blitz americani contro i terroristi sono stati confermati dal Pentagono, mentre la marina ha confermato l'invio della portaerei "Dwight D. Eisenhower" al largo della Somalia. Il comandante Charlie Brown ha spiegato che lo spostamento della portaerei "rientra nel quadro di un'operazione che ha come scopo il monitoraggio delle attività terroriste e... un attività di intelligence". La gigantesca unità' statunitense può imbarcare fino a 90 aerei a geometria variabile e elicotteri.

Il presidente somalo difende i raid
"Gli americani danno la caccia in tutto il mondo ai terroristi di 'al-Qaeda', e il bombardamento vi rientra a pieno titolo". Il presidente somalo Abdullahi Yusuf, in un'intervista telefonica da Mogadiscio rilasciata al quotidiano internazionale in lingua araba 'Asharq al-Awsat', ha difeso i raid, definendoli giustificati nell'ambito della lotta globale al terrorismo perseguita da Washington. "Coloro che hanno condotto gli assalti alle ambasciate americane in Kenya e Tanzania erano presenti laggiù", ha detto Yusuf, "ed  stato dunque fatto ciò che si doveva. Era il momento appropriato per lanciare quegli attacchi". Il premier somalo Ali Mohammed Gedi ha invece finora evitato di commentare l'accaduto.