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8/1/2007

Brasile, 14enne muore di anoressia

Sognava di fare la modella

Voleva fare la modella e per realizzare il suo sogno ha smesso di mangiare. Dopo mesi di digiuno forzato è morta. Aveva solo 14 anni Maiara Galvao Vieira, era alta un metro e 70 e pesava 38 chili. Viveva con la famiglia a Nova Iguassù, una delle periferie più degradate di Rio de Janeiro. Il padre denuncerà i tre ospedali pubblici dove la ragazza è stata portata e che non si sono accorti della gravità della problema.

Maiara sognava il successo e le passerelle di tutto il mondo; era figlia di un ciabattino e di una domestica, viveva in una povera casa di blocchi di cemento in una via di terra battuta con l'elettricità, ma senza acqua corrente. Era diventata un'ossessione, raccontano le compagne di scuola, anche se non era proprio una bellezza. Le foto diffuse dalla stampa locale mostrano una ragazzina ossuta, con le gambe come stecchini, troppo alta per la sua età su zatteroni alti dieci centimetri e le ossa che spuntano sotto il vestitino dimesso. 

"Aveva ottenuto che i genitori, con grandi sacrifici, le facessero seguire un corso per aspiranti modelle. Sfilava ogni volta che se ne presentava l'occasione, a scuola, in parrocchia o nelle feste comunitarie del quartiere. Era sempre stata magra, era sempre in dieta, ma negli ultimi mesi aveva smesso di mangiare davvero'', ha detto ai cronisti la cugina Lisbety.

"Ci siamo resi conto della gravità del problema quando il preside ci ha fatto sapere che Maiara non ce la faceva nemmeno più a salire le scale per arrivare in classe. Ho cercato in tutti i modi di convincerla a nutrirsi, a mangiare qualcosa, ma non c'è stato verso, non rispondeva nemmeno, era convinta di dover dimagrire ancora perché l'accettassero come modella'', ha detto la madre Ana.

Il padre Marcos Galvao Vieira ha annunciato che denuncerà tre ospedali nei quali ha fatto esaminare la figlia tra maggio e dicembre dell'anno scorso, nessuno dei quali ha diagnosticato la gravità del problema. "Le davano del siero, le raccomandavano di mangiare e la rispedivano a casa. Nessuno ha parlato di anoressia nervosa né di trattamento psicologico. E' solo quando l'abbiamo portata all'ospedale centrale perché non si reggeva nemmeno più in piedi che hanno cominciato a trattarla per davvero, ma era ormai
troppo tardi", ha detto l'uomo.

Nel novembre scorso aveva suscitato molto scalpore in Brasile e nel mondo la morte della modella Ana Carolina Reston, morta di anoressia dopo 21 giorni di agonia in ospedale.