A.A.A., cercasi utero in affitto
Argentina, l'annuncio di un manager
Vuole un figlio a tutti i costi. Per questo un imprenditore argentino 40enne ha pubblicato su un quotidiano il seguente annuncio: "A.A.A. Cerco utero in affitto per avere un bambino. Bella ragazza tra i 18 e i 28 anni". Ha preso questa decisione "dopo il fallimento di diversi legami sentimentali", e per paura di rimanere coinvolto nelle dispute per l'affidamento del figlio. Già arrivate numerose offerte.
L'imprenditore si è trasferito in Spagna, a Barcellona, nel 2001. La voglia di diventare padre è tale che ha scartato tutte le altre soluzioni. "Non sono disposto a ricevere ricatti del tipo se non mi dai questa cosa non vedrai tuoi figlio. Voglio mettermi daccordo con la madre affinché mi dia un bambino, trattando il tutto con la massima chiarezza, da adulti", spiega giustificando la sua scelta.
Non si è rivolto alla banca degli ovuli perché desidera "conoscere la madre" di suo figlio. Rifiutata anche l'adozione, metodo più tradizionale, perché il suo più grande sogno è che ci sia al mondo un altro essere suo consanguineo. Lo speciale "affitto" prevede una ricompensa, anche se non è stata precisata. Si sa che potrebbe essere una somma sufficiente a pagare gli studi, se la mamma dovesse essere una studentessa. Per chi è già laureata, l'uomo avrebbe promesso l'acquisto di una casa.
L'annuncio sul quotidiano "Clarin"ha funzionato e l'imprenditore ha già ricevuto numerose offerte. Dalla sua, anche il codice penale argentino che non prevede una regolamentazione in materia di uteri in affitto.

