24 ore di preghiera contro diavolo
Cristiani olandesi temono il 6/6/06
Sono circa 2.000 i cristiani olandesi, la maggior parte protestanti, impegnati in una maratona di preghiera di 24 ore contro il demonio. L'iniziativa è nata dalla data del 6 giugno 2006 e dalla sua assonanza con il 666, il numero del diavolo. "Noi vogliamo invece dimostrare che Dio c'è, vive, ed è vittorioso", dichiara Mathjis Piet, uno dei partecipanti alla preghiera.
Un'iniziativa presa per ribadire la forza di Dio ma anche per contrastare eventuali iniziative dei satanisti che potrebbero approfittare di questa data per ribadire l'esistenza, ma anche per realizzare i fini del demonio.
I cristiani olandesi si sono raccolti in 50 diverse località in tutto il paese per una maratona di preghiera di 24 ore, che è iniziata alle 18 di lunedì. Simili iniziative sono state organizzate anche in altri paesi del mondo.
Ma la paura si è diffusa anche in Spagna e America Latina dove, diverse donne in stato interessante hanno sollecitato di anticipare o posticipare il parto per evitare che il loro bambino potesse nascere sotto il segno dell'Anticristo. C'è grande preoccupazione in un ospedale di La Coruqa, in Galizia, per la nascita di 6 bambini, altro numero coincidente.
Parole tranquillizzanti giungono invece dalla Chiesa ortodossa russa che ha assicurato che questa non è affatto una data malefica. "Un insieme di cifre menzognere è utilizzato per confondere lo spirito della gente - ha tuonato il metropolita Kirill, numero due del Patriarcato di Mosca - questa forma di superstizione conduce l'uomo non verso la salvezza ma verso il peccato".
Uno dei più noti teologi ortodossi, padre Andrei Kuraiev, ha spiegato che, malgrado un riferimento dell'Apocalisse, il 666 non va considerato il numero di Satana: "Persino la Bibbia ha la pagina 666 ed è una pagina che non contiene nulla di diabolico".

