Alaska, petroliera perde greggio
Nave si arena: pochi litri in mare
Tanta preoccupazione ma pochi danni per l'incidente che ha coinvolto una petroliera arenatasi su un fondo sabbioso nell'insenatura di Cook, in Alaska, dopo aver rotto gli ormeggi nel porto di Nikiski in fase di carico. Secondo fonti della Guardia costiera Usa, infatti, la nave ha perso solo poche centinaia di litri di greggio. La perdita sarebbe avvenuta dai bocchettoni di carico, mentre lo scafo avrebbe tenuto.

Forse a causa del peso (o della pressione) del ghiaccio, la Seabulk Pride, lunga quasi 200 metri, ha rotto gli ormeggi a circa 120 chilometri a sud-ovest di Anchorage. L'incidente è accaduto nelle ore notturne e la Guardia costiera si è mobilitata all'alba. Non è chiaro per quanto tempo la petroliera sia andata alla deriva prima d'arenarsi. La nave è stata raggiunta da alcuni rimorchiatori per disincagliarla.
Il fatto che la nave abbia appoggiato su fondali fangosi e non si sia incastrata tra le rocce, ha reso la situazione meno drammatica e meno potenzialmente pericolosa. La Seabulk Pride di solito trasporta petrolio greggio. Contrariamente a quanto inizialmente pensato, la petroliera non era ancora a pieno carico al momento dell'incidente. S'ignora quale fosse la sua destinazione, una volta lasciato il porto di Nikiski.
