"L'Iran non attaccherà Israele"
Lo afferma una nota di Teheran
L'Iran non ha alcuna intenzione di attaccare Israele, e si ritiene invece vincolato ai suoi impegni internazionali in virtù della Carta delle Nazioni Unite. A comunicarlo è una nota del ministero degli Esteri di Teheran, che ritiene "inaccettabile la dichiarazione pubblicata dal Consiglio di sicurezza proposta dal regime sionista per coprire i suoi crimini e dare un'immagine rovesciata della realtà".

Il ministero, nel proprio comunicato, mostra quindi sorpresa per il fatto che il Consiglio di Sicurezza non abbia condannato le minacce di ritorsione militare lanciate da Stati Uniti e Israele o i "crimini" israeliani. "Quante volte il Consiglio di Sicurezza - si domanda la nota con enfasi retorica- si è riunito per esaminare le minacce contro un Paese membro delle Nazioni e quante dichiarazioni di condanna nei loro confronti ha emesso?".
La condanna delle Nazioni Unite è arrivata dopo una sortita del presidente iraniano, che aveva auspicato la cancellazione di Israele dalla mappa del mondo. Venerdì il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha condannato queste parole, che avevano già provocato dure reazioni da parte di praticamente tutti gli Stati occidentali, della stessa Russia e del Vaticano.
