Australia: coccodrillo uccide sub
E' il secondo caso in una settimana
Cresce l'allarme in Australia per le ormai troppo frequenti aggressioni da parte dei coccodrilli subite da natanti nelle acque del territorio del nord. Per la seconda volta in una stessa settimana, un uomo è stato attaccato e sbranato da uno di questi pericolosi rettili mentre nuotava in un fiume e non ha avuto possibilità di scampo.

L'uomo, un subacqueo australiano di 56 anni, si era immerso davanti alla penisola di Coburg, a nord di Darwin, in compagnia di un amico quando è improvvisamente scomparso. il suo compagno ha subito dato l'allarme e il corpo è stato ritrovato esanime dalla polizia a 28 chilometri di distanza solo dopo diverse ore, con evidenti segni di lacerazione riconducibili senza dubbio ai morsi di un grosso coccodrillo.Un grosso esemplare era stato avvistato dall'amico del malcapitato non lontano dal punto in cui i due si erano immersi.Non molti giorni prima, un minatore inglese era stato ucciso in modo analogo mentre nuotava con un amico nella stessa zona. La situazione è sempre più preoccupante, ed è aggravata dal fatto che questi enormi rettili non possono essere in alcun caso soppressi dalla polizia, in quanto appartengono ad una specie protetta.
