Grecia: cade aereo 121 morti
Il velivolo aveva perso pressione
Un aereo cipriota con a bordo 121 persone si è schiantato a nord di Atene dopo che il pilota e un passeggero avevano riferito di problemi di pressurizzazione nella cabina di pilotaggio poco prima dell'atterraggio. "Il pilota è diventato blu, stiamo congelando", ha scritto un passeggero in un sms. Il pilota aveva detto alla torre di controllo di Atene che il velivolo aveva problemi al sistema di condizionamento.

I soccorritori escludono che ci siano superstiti tra le 121 persone che si trovavano a bordo. Tutti i passeggeri, stando a quanto riferiscono fonti dell'aeroporto di partenza, erano di nazionalità cipriota. Sono alquanto misteriose e inusuali le circostanze del disastro. Quando ancora l'aereo era in volo la torre di controllo dell'aeroporto di Atene, dove era previsto uno scalo, aveva perso il contatto. Due caccia F16, anche per timore di eventuali atti terroristici che al momento - anche alla luce dei primi rilevamenti - vengono comunque esclusi dalla polizia, si erano alzati in volo e avevano affiancato l'aereo.
Dai caccia era stato notato che nessuno pilotava il velivolo. Uno dei piloti era accasciato nel suo sedile. L'altro non si vedeva e forse giaceva a terra svenuto. Si è pertanto ipotizzato che un guasto nel sistema di condizionamento dell'aria abbia immesso nella cabina sostanze tossiche. Non si può escludere anche una depressurizzazione improvvisa. In entrambi i casi è possibile che anche i passeggeri avessero perso conoscenza prima ancora che l'aereo precipitasse.
Il Boeing si è schiantato in una località, Grammatiko, non lontana dall'aeroporto di Atene ma fortunatamente disabitata e di facile accesso. I soccorsi sono potuti giungere rapidamente e hanno trovato l'aereo smembrato e in fiamme. Molti i cadaveri e nessun sopravvissuto localizzato. L'aereo è della compagnia cipriota Helios. Il numero del
volo era HCW 502, un volo di linea che veniva effettuato quattro giorni alla settimana.
