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29/7/2005

21/7,preso a Roma quarto terrorista

Pisanu: "E' un bel segnale"

E' stato arrestato a Roma il quarto terrorista del commando che attaccò Londra il 21 luglio. Si tratta di Hamdi Adus Issac (in un primo momento identificato come Osman Hussain), entrato in Inghilterra con passaporto somalo. Catturato in un appartamento di Tor Pignattara intestato a un familiare, Issac è giunto a Roma passando da Milano e Bologna. Issac è stato rintracciato grazie a un'utenza telefonica. Da Pisanu complimenti al capo della polizia.

Preso dalle teste di cuoio dei Nocs, il mancato kamikaze è stato individuato grazie alle indagini avviate dalle Procure di Roma, Milano e Brescia e dalle rispettive Digos. Fuggito dall'Inghilterra subito dopo gli attentati del 21 luglio, secondo quanto si apprende, il 27enne è stato fermato in casa del fratello alla periferia della Capitale. Stando a Scotland Yard, Hussain, che sul passaporto risulta somalo (ma il legale della Comunità somala italiana sostiene che sia di un altro Paese del Corno d'Africa, "Etiopia o Eritrea"), sarebbe l'autore della mancata esplosione avvenuta nella metrò di West Bourne Park Station (saltò solo il detonatore dell'ordigno, ndr). A tradire Issac un cellulare, grazie al quale gli investigatori sono riusciti a seguirlo nei suoi spostamenti dall'Inghilterra. Subito arresosi alla polizia italiana, Osman Hussain è stato portato negli uffici della Questura romana.

In manette anche il fratello
Nel corso dell'operazione antiterrorismo è stato fermato anche il fratello di Hussain. L'uomo è titolare di un Internet point alla stazione Termini e proprietario dell'abitazione alla periferia di Roma dove è stato arrestato Issac. Ha un cognome però diverso da quello del fratello: Hamdi Issac, infatti, avrebbe assunto queste generalità dopo essere diventato cittadino britannico.

In casa non c'era esplosivo
Subito dopo l'arresto di Issac, gli agenti della Digos hanno perquisito l'appartamento di via Ettore Rota numero 39, dove l'uomo aveva trovato rifugio una volta in Italia. L'abitazione di 90 metri quadri con tre camere, bagno e cucina è stata perlustrata palmo a palmo: non sono state trovate tracce di esplosivo, ma gli agenti hanno sequestrato tre computer e diverso materiale informatico, attualmente al vaglio degli inquirenti.

Soddisfazione da Pisanu per il lavoro dell'intelligence italiana
"L'arresto avvenuto a Roma è un bel segnale, proprio nel giorno in cui il Senato approva quasi all'unanimità il decreto antiterrorismo - ha detto il ministro dell'Interno - Esso conferma non solo la validità del nostro sistema di sicurezza ma anche l'efficienza dei suoi raccordi internazionali". Grande entusiasmo anche da parte di Carlo De Stefano, il capo dell'antiterrorismo: "L'operazione è frutto di una importante collaborazione con le forze di polizia straniere e con i servizi di informazione. Il lavoro prosegue, ma i risultati già si vedono".

Ciampi si congratula con Pisanu
Appena appresa la notizia dell'arresto del quarto attentatore di Londra, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha chiamato al telefono il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu per congratularsi con lui per l'importante operazione contro il terrorismo internazionale.

Soddisfazione da Berlusconi
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato tenuto costantemente informato dal ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu sulla "brillante operazione antiterrorismo a Roma". Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi commentando. Il premier, aggiunge la nota, "ha pregato il ministro Pisanu di esprimere il suo apprezzamento e i suoi più vivi rallegramenti al capo della Polizia, Gianni De Gennaro ed agli uomini delle forze dell'ordine che hanno operato sul campo questo importantissimo arresto".