Blair:"In terrorismo niente futuro"
Caccia aperta: "Troveremo responsabili"
Mi5 e Scotland Yard hanno fatto partire la più grande caccia all'uomo degli ultimi mesi. Nel mirino ci sono gli autori degli attentati che hanno causato la carneficina di Londra. Il premier britannico Tony Blair ha promesso "l'azione più intensa della polizia e dei servizi segreti" per "assicurare i responsabili alla giustizia", dicendo che "nel terrorismo non c'è speranza né futuro".

"Oggi - ha proseguito il premier britannico - noi parliamo all'ombra del terrore. Ma non consentiremo al terrore di cambiare quel che siamo venuti a fare qui. Lo scopo del terrorismo e mettere la disperazione e la rabbia nei nostri cuori, coprire con il sangue la politica e il normale processo democratico". Blair ha continuato affermando che nmon c'è futuro nel terrorismo, e che invece la speranza è rappresentata anche dal lavoro del G8 sui grandi temi, "l'alternativa a questo odio".
Il premier ha quindi chiaramente puntato il dito contro la nebulosa jihadista, affermando di sapere "che queste persone agiscono in nome dell'islam", ma ha poi voluto distinguerli "dall'immensa maggioranza dei musulmani".
Gli attentati sono stati rivendicati dall'Organizzazione di Al Qaeda in Europa, con un comunicato diffuso su un sito internet islamico, la cui autenticità non è stata ancora verificata. Secondo la stampa britannica, almeno uno degli attentati, quello sull'autobus, è stato compiuto da un kamikaze, ciò che rappresenterebbe una prima in Europa. Ma secondo il New York Times, invece, quell'ordigno sarebbe esploso per errore, essendo destinato a un altro obiettivo che non l'autobus.
