Terri Schiavo,l'ora dell'eutanasia
Stasera verranno staccate le macchine
Nonostante l'appello di Bush, i tentativi di bloccare il distacco delle apparecchiature che alimentano Terri Schiavo sono destinati a fallire, dopo che la Corte Suprema della Florida ha detto "no" a chi voleva tenere in funzione le macchine. Oggi alle 19 in Italia, scade il termine e il tubo d'alimentazione sarà staccato. Per Terri sarà una morte lenta, per fame e disidratazione, della durata di 7-10 giorni.

Una lunga e probabilmente inconsapevole agonia, fino a che il cuore della giovane italo-americana cesserà di battere tra Venerdì Santo e la Domenica di Pasqua. La Schiavo è da 15 anni in persistente stato vegetativo. Nel giorno in cui doveva essere deciso il futuro della giovane donna anche il presidente Bush si è schierato con Terri, come ha già fatto da tempo suo fratello Jeb, governatore della Florida. Bush ha detto che il caso è "complesso", ma che in casi come questi, "in cui ci sono interrogativi gravi e dubbi di sostanza, la nostra società, le nostre leggi e i nostri tribunali dovrebbero avere una presunzione a favore della vita".
Bush ha aggiunto che "chi vive alla mercè di altri merita particolare cura e preoccupazione". Secondo il presidente, dovrebbe essere "nostra cura e preoccupazione come nazione costruire una cultura della vita", "in cui ogni americano è valutato, benvenuto e protetto" e che dovrebbe "estendersi a individui disabili".
Per evitare che la donna "venga uccisa", una coalizione di attivisti contro l'eutanasia e contro l'aborto stanno manifestando da giorni in diverse città della Florida e davanti all'ospedale dove Terri è ricoverata per cercare di spingere il governatore Jeb Bush ad un intervento in extremis. Michael Schiavo, marito di Terri, ha a più riprese (ed anche in diretta tv) accusato il governatore Bush di strumentalizzare la vicenda per ragioni politiche. "Bush è entrato nella mia vita privata - ha detto l'uomo - e usato il mio caso per ottenere voti, così come stanno facendo i parlamentari della Florida". E ancora: Per l'uomo staccare le macchine che garantivano la respirazione alla moglie significherà "interrompere un accanimento terapeutico, non è eutanasia". La donna, una volta staccato il tubo che le permette di alimentarsi, inpiegherà dai sette ai dieci giorni per morire nel suo letto della clinica di Clearwater, in Florida.
