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4/1/2005

Maremoto in Asia: decimo giorno

L'aggiornamento in tempo reale

23.43 - Michael Schumacher, campione del mondo di Formula Uno, donerà 10 milioni di euro a favore delle vittime del cataclisma che ha sconvolto il Sud-Est asiatico. Ad annunciarlo è stato il suo manager, Willy Weber, nel corso di una campagna per la raccolta di fondi della televisione tedesca, che nella sola serata di martedì ha ricevuto più di 34 milioni di euro in offerte.

19.54 - Si chiamava Luisa Benaglia, 64 anni, della provincia di Bergamo, la donna identificata ieri come una delle vittime italiane in Thailandia. Il cadavere è stato riconosciuto a Pukhet dai suoi due figli e dalla moglie di uno di questi. Per l'identificazione ufficiale sarà comunque necessario l'esame del Dna.

18.44 - Nello Sri Lanka si stima che gli sfollati a causa del maremoto del 26 dicembre siano circa 800mila. Il dato viene fornito dalla portavoce dell'Alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati (Unhcr) Laura Boldrini. Circa la metà dei senza tetto erano già profughi a causa del conflitto fra il potere centrale e i separatisti di etnia tamil.

18.41 - E' in partenza per lo Sri Lanka una delegazione del ministero degli Esteri, della Croce rossa italiana e dell'Istituto superiore di sanità. L'obiettivo è un sopralluogo per verificare la necessità degli interventi da apportare ai territori colpiti dallo tsunami.

18.03 - Il segretario di Stato americano, Colin Powell, è arrivato in Indonesia nell'ambito del tour nelle regioni colpite dal maremoto. Powell ha espresso la sua solidarietà ai familiari delle vittime dello tsunami: "Gli Stati Uniti saranno al vostro fianco per tutto il periodo della ricostruzione".

17.26 - Sono due milioni le persone che hanno bisogno di assistenza nelle zone colpite dal maremoto in Asia. La stima è della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa che si è riunita a Ginevra per fare il punto sugli aiuti alle popolazioni vittime del tsunami. "Complessivamente - ha riferito il vicepresidente, Massimo Barra - abbiamo stimato in due milioni le persone che hanno bisogno di assistenza. Ottocentomila, ad esempio, nello Sri Lanka e centomila nelle Maldive. Si tratta di bisogni legati a varie carenze, come assistenza sanitaria o ambientale, fornitura di acqua potabile o di abitazioni".

17.06 - La Germania intende portare a 500 milioni di Euro la propria quota di aiuti alla ricostruzione delle regioni devastate dal maremoto nel sudest asiatico. Ne ha dato notizia l'agenzia Dpa citando "fonti governative".

16.25 - Sono parecchie centinaia i cittadini svizzeri che hanno perso la vita. Lo ha affermato il presidente della Confederazione elvetica, Samuel Schmid. Finora il bilancio ufficiale relativo agli svizzeri la cui morte per lo tsunami è stata accertata si ferma a 23 vittime; 105 quelli dati per dispersi.

15.55 - "Non confermiamo casi di colera o epidemie. Al momento non abbiamo segnali, stiamo prendendo tutte le precauzioni possibili e facendo tutto il possibile. Violenze su donne e bambini? Solo casi isolati. Ora abbiamo bisogno di assistenza per la ricostruzione". Lo ha detto il ministro della Sanità dello Sri Lanka, Nimal Siripala de Silva.

15.31 - Partirà venerdì il viaggio del sottosegretario agli Esteri, Margherita Boniver, nei Paesi asiatici devastati dal maremoto. La missione, per coordinare gli aiuti nella regione e per verificare che arrivino tempestivamente, toccherà le aree più colpite: Bangkok, l'isola thailandese di Phuket, la capitale dello Sri Lanka, Colombo e quella delle Maldive, Male.

14.30 - Fini chiude la polemica tra la Farnesina e la Protezione Civile sulla gestione dei fondi. "L'ordinanza del presidente Berlusconi stabilisce che i fondi raccolti per aiutare le popolazioni del sud-est asiatico saranno gestiti dalla Protezione Civile", ha detto il ministro degli Esteri. "Le modalità di gestione dei fondi e i progetti di ricostruzione cui destinare il denaro saranno definiti dal governo con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni interessate. Polemiche e personalizzazioni non hanno ragione di esistere".

13.59 - "I fondi raccolti per aiutare le popolazioni del Sud-Est asiatico saranno gestiti dalla Protezione civile. Le modalità di gestione e i progetti di ricostruzione cui destinare il denaro raccolto saranno definiti dal governo con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni interessate". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini.

12.51 - Sono almeno cinquecentomila le persone rimaste ferite dal cataclisma in base ad una stima fatta dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo cui si profila "una catastrofe sanitaria" se le popolazioni colpite non potranno avere al più presto accesso ad acqua potabile.

12.35 - Gli Usa hanno già stanziato 40 milioni, dei 350 previsti, in aiuti per le vittime del cataclisma. Lo ha annunciato il segretario di stato americano Colin Powell, in missione nell'area colpita dal maremoto. "Siamo venuti per monitorare la situazione. Come Stati Uniti contribuiremo finanziariamente e porteremo aiuti militari, acqua potabile, cibo, medicinali e una squadra specializzata in emergenze e disastri", ha aggiunto da Phuket.

11.36 - Si è sbloccata la situazione all'aeroporto di Banda Aceh, in Indonesia, scalo cruciale per gli aiuti verso il nord dell'isola di Sumatra: l'aereo cargo che dopo un incidente bloccava le piste è stato rimosso. Gli americani stanno effettuando voli umanitari di elicotteri a partire da unità navali al largo dell'Indonesia, con i quali trasportano cibo e medicine e riportano indietro feriti e sfollati.

10.53 - Sarebbero 199 le vittime britanniche del maremoto in Asia. Lo ha affermato il ministro degli esteri di Londra Jack Straw, precisando che tale bilancio è "molto probabile" e che, accanto ai 40 morti confermati, ci sono 159 persone di cui non si ha più traccia, soprattutto in Thailandia. Straw ha ripetuto che "molti dei corpi, tristemente, non verranno mai ritrovati", e che per questo motivo " il computo delle vittime resta difficile".

10.39 - Emergenza idrica in Indonesia: migliaia di persone sono in fila per ricevere acqua. Questa la situazione nella provincia di Aceh, sconvolta dallo tsunami. Mentre gli aiuti arrivano con difficoltà, senza coordinamento, la città Banda Aceh è deserta, specialmente nel centro dove gli edifici sono stati spazzati via. Di fronte ad un centro commerciale almeno 1000 persone fanno la fila per ricevere acqua e viveri da un posto di ristoro organizzato da volontari.

09.55 - Contro l'inquinamento dell' aria provocato dall'incenerimento delle vittime dello tsunami, in Thailandia, arrivano i forni crematori ecologici. Il primo - riferiscono oggi i quotidiani locali - è stato installato nella zona di Takua Pa, dove ci sono tre templi nei quali sono in attesa di cremazione migliaia di corpi.

08.30 - Scende il numero ufficiale degli italiani dispersi: altri 134 sono stati tolti dalla lista, fissando in 436 la cifra degli irreperibili. Di questi 401 risultano dispersi in Thailandia e 35 in Sri Lanka. Per avere comunque un ulteriore bilancio - "auspicabilmente definitivo" - bisognera' attendere a mercoledì secondo quanto informato dai ministeri dell'Interno e degli Esteri.

08.15 - Una mandria di bovini ha invaso l'aeroporto di Banda Aceh costringendo un aereo cargo privato, che trasportava materiale umanitario destinato all'Indonesia, a uscire parzialmente di pista mentre atterrava questa mattina all'aeroporto commerciale di Banda Aceh, nell'isola di Sumatra.

06.26 - Riaprono le scuole dopo le vacanze e lo tsunami. Nella Thailanda devastata dallo maremoto sono diversi gli istituti scolastici distrutti e molti i bambini che mancano oggi all'appello. Secondo una stima iniziale, 37 studenti e 5 insegnanti sono stati uccisi dal mare nelle province di Phuket, Phng, Kraby e Rangon.

05.45 - Colin Powell è in volo per Puket. Arriverà  questo pomeriggio da Bankok dopo un viaggio di ispezione per aiutare le regioni colpite. Lo hanno annunciato fonti diplomatiche statunitensi al centro di coordinamento del municipio di Puket. Il segretario di Stato americano, ha detto Kenfoster, convocherà una conferenza stampa alle 2 locali di questo pomeriggio.

04.11 - Gli aiuti alle vittime dei terremoti e dello tsunami che hanno colpito larga parte dell'Asia la scorsa settimana saranno "il primo impegno" del nuovo Congresso degli Stati Uniti, che sta per riunirsi. Lo ha indicato il presidente George W. Bush, ricevendo alla Casa Bianca senatori e deputati neo-eletti.

02.55 - Sono più di 380.000 i profughi indonesiani dopo il maremoto del 26 dicembre. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Giakarta indicando la cifra di 387.607 rifugiati, in massima parte provenienti dalla provincia di Banda Aceh, la più vicina all'epicentro del fenomeno sismico. Le vittime finora confermate in Indonesia sono 94.081

01.29 - Almeno cinquantamila persone in Somalia hanno urgente bisogno di cibo, acqua e cure mediche dopo lo tsunami che, attraversato tutto l'oceano Indiano, si è abbattuto sulle loro coste. Sono 24 le nazioni che hanno promesso aiuti, ma finora non s'è visto nessuno.

00.08 - Sarebbero 384 gli stranieri morti accertati nel maremoto in Asia. I dispersi che si teme deceduti e le persone di cui non si hanno notizia sono approssimativamente 10.500. Le autorità della Thailandia hanno affermato che quasi la metà dei 5.200 morti accertati - per la precisione 2.463 persone - sono stranieri. Tra i paesi europei, è la Germania ad avere per il momento il numero più alto di morti accertati: 60.

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