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30/12/2004

Maremoto in Asia: quinto giorno

L'aggiornamento in tempo reale

23.22 - Il Segretario di Stato americano Colin Powell guidera' una delegazione che visitera' la regione del Sud asiatico colpita dagli tsunami dei giorni scorsi. Il governatore della Florida, Jeb Bush, fratello del presidente George W. Bush, accompagnera' Powell.

22.16 - Un volo speciale della Aeronautica militare con quattro italiani rimasti feriti nella sud est asiatico e' atteso per la prossima notte all'aeroporto di Linate. Lo si e' appreso da fonti della Croce Rossa di Milano.

22.20 - Mentre sul capo di George W. Bush e della sua amministrazione continuano a riversarsi accuse di "taccagneria", gli americani si mobilitano in una gara di solidarietà' per le vittime del maremoto in Asia. La Croce Rossa americana comunica di aver gia' raccolto 18 milioni di dollari, mente Care Usa ne denuncia oltre 3,5, piu' 2 milioni di dollari ricevuti dalla multinazionale farmaceutica Pfizer.

21.09 - E' entrato in funzione l'ospedale italiano realizzato dalla protezione civile a Hunawatuna, nel sud dello Sri Lanka, dopo l'arrivo del materiale e dei 9 volontari che lo faranno funzionare. In mezza giornata sono state visitate 70 persone, ma la fila di quelli che aspettavano era ben più lunga ed era lì prima dell'apertura.

21.01 - Sono sane e salve le tribù autoctone primitive delle isole Andamane e Nicobare. Si tratta di 989 persone suddivise in cinque tribù: cento della tribù Onge, 250 Sentinellesi (di cui è stata esaltata la scontrosa bellicosità), 39 Andamanesi (ormai quasi estinti), 350 Jarawa e 250 Shompen, che vivono di caccia e di raccolta di frutti selvatici come le tribù paleolitiche. Sono stati tutti avvistati dagli elicotteri che erano stati inviati sul posto per rintracciarli.

20.56 - Un bimbo di 4 anni è stato estratto da un treno deragliato a Paralya nello Sri Lanka. La sua fortuna è stata quella di avere ancora la forza di battere i pugni contro il vetro della carrozza, nonostante l'onda di maremoto.

20.41 - Per la prima volta dal maremoto che quattro giorni fa ha fatto scempio delle coste dell'Oceano Indiano, gli Stati Uniti hanno reso noto che tra le vittime ci sono anche cittadini Usa, almeno quattordici.

19.42 - Le malattie rischiano di uccidere nelle prossime settimane più bambini dello tsunami: a sostenerlo è il coordinatore degli aiuti di emergenza dell'Onu, Jan Egeland, che ha spiegato come "vediamo già un impennata dei casi di diarrea e di malattie respiratorie". Un terzo delle vittime del maremoto, secondo le stime, sono bambini.

19.24 - Secondo l'ambasciatore indonesiano in Malesia il bilancio del cataclisma nel Sud-Est asiatico potrebbe raggiungere i 400.000 morti solo nell'area di Aceh, quella più vicina all'epicentro del terremoto, densamente popolata. L'ambasciatore sostiene che non sono stati rinvenuti segnali di vita in località come Meulaboh (150.000 abitanti), Pulau Simeulue (76.000 abitanti) e Tapak Tuan, mentre numerose isole abitate sono addirittura scomparse.

19.00 - Il numero complessivo dei morti accertati è salito a oltre 125mila.

18.46 - L'Onu ha deciso di inviare gruppi di esperti in Myanmar (l'ex Birmania) per verificare la situazione nel Paese: il regime militare che regge il Paese, infatti continua a minimizzare, asserendo che le vittime del cataclisma siano state non più di 90, e non ha risposto all'offerta dell'Unicef di inviare aiuti.

18.30 - La Banca Mondiale ha sbloccato 250 milioni di dollari di aiuti ai paesi colpiti dai terremoti e dai maremoti del 26 dicembre. Lo ha indicato all'Onu il presidente dell'organizzazione internazionale James Wolfensohn dopo un incontro con il segretario generale Kofi Annan.

17.56 - Una squadra di Emergency, associazione umanitaria specializzata nell'assistenza delle vittime di guerra, è in partenza per lo Sri Lanka dove, a seguito del maremoto, sono affiorate numerose mine antiuomo che giacevano sepolte nell'area.

17.47 - Sono almeno 2.230, secondo le autorità locali, gli stranieri rimasti vittime del maremoto in Thailandia.

17.38 - Dovrebbero rientrare nella tarda serata del 31 dicembre a Pratica di Mare, con un volo militare in partenza da Phuket, le prime tre salme di turisti italiani vittime del cataclisma nel Sud-Est asiatico.

17.34 - Il bilancio delle vittime del maremoto nello Sri Lanka "supererà i 29 mila morti", secondo il presidente cingalese Chandrika Kamaratunga, che ha spiegato come "anche gran parte dei 4.500 dispersi devono essere considerati tra le vittime".

17.08 - I gestori italiani di telefonia mobile, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, stanno inviando sms a tutti gli italiani che si trovavano nelle zone colpite domenica dallo tsunami: alcuni hanno risposto "Grazie, stiamo bene". Alcuni gestori hanno inviato anche una ricarica gratuita ai numeri all'estero, perché la mancata risposta potrebbe dipendere anche da una mancanza di credito nel telefono.

16.38 - Dodici italiani feriti restano ricoverati nei Paesi asiatici colpiti dal terremoto e dal maremoto. Tra di loro due non sono rientrati perché i medici hanno sconsigliato il viaggio data la gravità delle ferite subite. Altri sono restati di loro volontà. Lo ha comunicato Fini.

16.34 - Sono 13 gli italiani feriti che stanno tornando in Italia. Tre di loro sono costretti in barella.

16.27 - Il ministro Fini ha detto che il numero dei dispersi italiani è vicino a 700. Le segnalazioni giunte alla Farnesina sono 6.500. Il numero dei morti è destinato a crescere. "Coloro che hanno chiesto alla Farnesina notizie su amici o parenti scomparsi e che poi hanno potuto contattarli sono pregati di comunicarlo telefonando al numero 800086808" ha aggiunto Fini.

15.56- L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha annunciato oggi che nell'area colpita dal terremoto-maremoto di domenica scorsa oltre cinque milioni di persone sono prive delle risorse necessarie per la loro sopravvivenza.

15.35 - Secondo le ultime stime, le vittime del maremoto che ha colpito il Sud-Est asiatico, hanno superato le 123mila unità

15.15 - Potrebbero essere più di mille gli svedesi morti per il maremoto in Asia: lo ha detto il premier, Goran Persson.   "Nel peggiore dei casi il numero potrebbe superare i mille", ha detto Persson in una conferenza stampa. 

14.56 - Si chiama Mario Rotti l'italiano che è stato soccorso, insieme ad altre sei persone, a Phi Phi. Al momento non si conoscono le condizioni fisiche dell' uomo. Tra le altre sei persone (tutte di cittadinanza non italiana) c'è anche la compagna di Rotti. Un altro italiano, Luciano Butti, titolare di un ristorante a Phi Phi, è stato rintracciato e non sembra avere subito danni fisici.

14.52 - Una coppia di sub maceratesi, Simone Branciari, 31 anni, informatore scientifico, e la moglie Maura Biondi, che si trovavano in un' insenatura di Phi Phi Island, sono stati salvati assieme ad altri 20 sub da un motoscafista che ha lanciato loro una corda e, dopo averli issati a bordo, si è diretto a tutta velocità in alto mare superando le due ondate di tsunami. I coniugi hanno raccontato di aver visto "un vortice di correnti che cambiavano continuamente direzione, e l' acqua, prima limpidissima, che improvvisamente diventava marrone". Mentre si allontanavano dalla riva, "dietro di noi la linea dell' orizzonte non era più la stessa, il mare si era ritirato ed era affiorata una lunga fila di scogli mai visti prima" ha raccontato l'uomo.

14.39 - Trentatre tedeschi sono stati identificati tra i morti nel sudest asiatico, 260 sono rimasti feriti e più di un migliaio risultano ancora dispersi a seguito del maremoto, secondo un ultimo bilancio diffuso oggi dal ministero degli Esteri. Ventisei sono morti in Thailandia e sette nello Sri Lanka.

14.02 - Con il nuovo aggiornamento di vittime in Indonesia (dove le vittime accertate sono 79.940), il tragico bilancio del devastante maremoto che ha colpito l'Oceano Indiano balza ad oltre 120mila morti.

13.25 - Sono oltre 95 mila i morti accertati causati dal cataclisma nel Sud-Est asiatico.

12.48 - Un gruppo di italiani sopravvissuti è stato rintracciato da un team della protezione civile a Phi Phi Island. Diversi di loro si erano rifugiati in un bosco in collina. Non sono stati rivelati i nomi.

12.44 - Anche un'eruzione vulcanica si è abbattuta sull'isola di Barren, nell'arcipelago delle Andamane, tra le isole più colpite dal maremoto del 26 dicembre. Il vulcano si è risvegliato per la prima volta dal 1996, ma senza provocare vittime tra i 2mila abitanti.

12.37 - Secondo un ultimo bilancio le vittime dello tsunami sarebbero salite a 92mila, di cui 52mila solo in Indonesia e 25mila nello Sri Lanka.

12.31 - Tra le vittime del maremoto che ha colpito l'Asia c'è anche un ragazzo sedicenne australiano di origini italiane, Paolo Giardina, figlio di emigrati. Il giovane era in vacanza a Pukhet insieme ai genitori: Pippo Giardina di 52 anni, nato a Palazzolo Acreide (Siracusa), rimasto ferito, e la moglie Ivana, 50 anni, di origini calabresi.

12.19 - Le vittime del maremoto nel Sud-est asiatico "saranno molte più di centomila". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa di fine anno. Il premier ha definito l'evento come "la più grande calamità dell'era moderna che assume proporzioni sempre più devastanti. Comporta una sfida globale per la solidarietà.

12.01 - "Le voci fatte circolare su il possibile arrivo di un nuovo tsunami sulle coste del Sud -Est asiatico sono totalmente false ed infondate mi ricordano gli allarmi lanciati dopo l'onda anomala che investl Stromboli nel 2002 e che risultarono anch'essi totalmente privi di fondamento". Lo ha dichiarato questa mattina a Roma Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione civile italiana

11.55 - Almeno 27 britannici sono stati uccisi dallo tsunami che ha investito l'Asia domenica secondo un nuovo bilancio comunicato oggi da un portavoce del Foreign office. L'ambasciatore britannico a Bangkok ha intanto indicato alla Bbc che i dispersi "potrebbero raggiungere le centinaia". I morti sono 21 in Thailandia, tre in Sri Lanka e tre alle Maldive.

11.31 - Indira Point, su una delle isole più remote delle Nicobare e presentato dai depliant turistici come l'estremo sud dell'India, è stato inghiottito dallo tsunami di domenica, hanno affermato oggi la polizia e la guardia costiera. "Un elicottero della guardia costiera ha sorvolato Indira Point e ha riferito che questa zona è interamente ricoperta dal mare".

11.09 - E' vivo e sta bene padre Ferdinando Severi, il missionario francescano disperso nei giorni scorsi a Meulaboh, la città più colpita dal terremoto e dallo Tsunami sulla costa nord occidentale dell'Isola di Sumatra. Lo ha detto all'agenzia missionaria Misna mons. Anicetus Sinaga, arcivescovo ausiliare di Medan.

10.51 - Sono oltre 87mila le vittime del violento maremoto che il 26 dicembre ha sconvolto il sudest asiatico, raggiungendo le coste orientali dell'Africa. Il bilancio non è però ancora definitivo e potrebbe aggravarsi di ora in ora.

10.23 - Un componente della missione della Protezione civile che sta operando a Phuket ha confermato che "entro stasera porteremo via tutti gli italiani, vivi o morti, a bordo di un aereo messo a disposizione dall' Alitalia".

10.06 - Il governo di Nuova Delhi ha negato di aver lanciato un allarme per l'arrivo di un nuovo tsunami sulle coste sudorientali dell'India. Lo riferisce la televisione Sky News.

09.57 - Allarme colera a Phuket in Thailandia. La presenza di centinaia di cadaveri non ancora sepolti ha indotto le autorità locali a lanciare l'allarme colera e a predisporre ulteriori misure di intervento e profilassi per prevenire una epidemia.

09.49 - Ufficialmente le vittime del maremoto in Thailandia sono 1.975, ma il bilancio definitivo potrebbe raggiungere le settemila vittime. Secondo il premier thailandese, Thaqsin Shinawatra, infatti, "l'80% dei dispersi potrebbe essere morto".

09.36 - Il governo indiano ha detto oggi che i morti accertati o presunti tali nel Paese a seguito del maremoto di domenica sono 13.230.

09.23 - Sono almeno 5 mila i turisti europei ancora dispersi nel sud est asiatico e le speranze di ritrovarli vivi si affievoliscono di ora in ora. Tra di loro ci sono anche 600 italiani. Ufficialmente solo 212 vacanzieri europei sono stati dichiarati morti nel maremoto. Tra coloro ancora dispersi vi sono 1500 svedesi, 930 norvegesi, 1000 tedeschi, 600 italiani, 219 danesi, 200 finlanesi, 200 cittadini della Repubblica Ceca.

09.00 - Ventuno francesi sono morti, 90 sono scomparsi, 242 sono feriti e la Francia è senza notizie di altre centinaia di connazionali: lo ha detto stamattina alla tv France 2 il ministro degli esteri Michel Barnier.

08.35 - Il nuovo allarme tsunami partito dall'India sta provocando il panico sulla coste meridionali dello Sri Lanka. La polizia blocca la strada litoranea e spinge tutte le auto a dirigersi verso l'interno. Colonne di mezzi con centinaia di persone in fuga si sono messe in viaggio.

08.11 - Almeno 22.799 persone sono state uccise dallo tsunami in Sri Lanka e altre 4.059 sono ancora dispersi: lo hanno annunciato fonti della presidenza del Paese. Inoltre ci sono 8.815 feriti e il numero dei senzatetto e' di oltre 600 mila. Almeno 35.597 case sono state distrutte.

07.35 -  Il nuovo allarme tsunami lanciato nello stato di Tamil Nadu, sud-est indiano, è avvenuto in seguito a una serie di nuove scosse di assestamento registrate a nord dell'isola indonesiana di Sumatra. L'ultima scossa è stata valutata 5,2 nella scala Richter. L'epicentro è stato localizzato nel mare. Ma secondo l'istituto di geofisica indonesiano la loro intensità "non è tale da provocare onde anomale".

07.15 -  Le autorità provinciali dello Stato indiano del Tamil Nadu hano lanciato stamane un allarme tsunami e migliaia di abitanti stanno abbandonando la costa tra scene di panico.

05.50 -
E' di 82,847 il numero delle vittime dello tsunami che si abbattuto nelle regioni asiatiche secondo quanto risulta da notizie diffuse da fonti ufficiali dei singoli paesi. Indonesia, Sri Lanka e India sono stati i paesi maggiormente colpiti. Gli italiani ufficialmente morti sono 14 mentre 600 sono i dispersi. E su questi numeri il ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha detto: "Prepariamoci al peggio".

04.50 -  Il Nord dell'isola indonesiana di Sumatra, dove più di 45.000 persone sono morte domenica scorsa in seguito allo tsunami, è stata scossa da una serie di forti repliche sismiche. Lo hanno annunciato alcuni sismologi.

03.20 - L'Onu è decisa ad  installare entro la fine dell'anno prossimo nelle nazioni  rivierasche dell'Oceano Indiano il sistema collettivo di avvistamento precoce delle onde di maremoto, un sistema che - se fosse stato operativo - avrebbe salvato parecchie migliaia di vite umane, domenica scorsa.

02.17 - Almeno 1.975 persone sono state uccise dagli tsunami che hanno devastato domenica il sud turistico della Thailandia e 6.042 altre persone sono considerate disperse. Lo ha annunciato questa mattina il ministero dell'interno a Bangkok secondo il quale almeno l'80% dei dispersi è da considerarsi morto.