Bimbo di 7 anni cresciuto dai cani
Siberia, abbandonato dai genitori
Un bimbo di 7 anni è stato trovato in una regione della Siberia, lasciato al suo destino dall'età di tre mesi. Andrei è stato abbandonato prima dalla madre e poi dal padre, alcolizzato e invalido. Secondo l'Independent, il piccolo si sarebbe affidato al cane di famiglia, e forse a un intero branco, per sopravvivere. Cammina a quattro zampe, morde chi si avvicina e, prima di mangiare, annusa il cibo come quelli che considera i suoi "genitori".
Il piccolo Mowgli siberiano è stato scoperto dagli assistenti sociali di Bespalovskoya che, insospettiti dal fatto che non frequentasse la scuola, erano andati a controllare. Il "dog-boy", come lo hanno soprannominato i media russi, soffre di problemi di udito e di espressione ed è stato trasferito in una struttura di recupero, dove si cercherà di farlo socializzare con altri bambini.
I medici stanno cercando di capire se Andrei sarà in grado di adottare il normale comportamento umano, mentre la polizia è alla ricerca dei suoi genitori. Per ora il bambino ha imparato a comunicare a gesti, a camminare eretto e a mangiare con un cucchiaio, anche se le sue diffidenze e paure nei confronti degli uomini lasciano immaginare un recupero difficile. Difficile immaginare come abbia fatto a sopravvivere in queste condizioni, ma, se vera, questa storia conferma quanto esseri umani e animali non siano poi così lontani tra loro.
