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11/5/2004

Palestinesi "ricattano" israeliani

Gaza, cadaveri come merce di scambio

Diversi gruppi integralisti islamici, da al Aqsa ad Hamas, hanno annunciato che i resti dei cadaveri dei sei soldati israeliani, rimasti uccisi nell'esplosione di una mina a Gaza, saranno utilizzati come merce di scambio con lo Stato ebraico. I corpi dei sei soldati israeliani durante la mattinata erano stati esposti per le strade della città: in una macabra parata i resti dei cadaveri erano stati mostrati all'interno di alcuni sacchetti di plastica.

"Abbiamo pezzi di cadavere appartenenti ai vostri soldati e poniamo condizioni per restituirli all'usurpatore", si legge in un comunicato congiunto delle Brigate martiri di Al Aqsa e delle Brigate Al-Quds, braccio armato rispettivamente di al-Fatah e della Jihad islamica. Anche Hamas, che ha rivendicato l'attentato, ha indicato di detenere parti dei cadaveri dei soldati e propone a Israele di negoziarne la restituzione, la cui risposta non si è fatta attendere.

Tramite la tv pubblica fonti militari israeliane hanno dichiarato di non voler negoziare con il movimento integralista nonostante la religione ebraica imponga come un dovere ai praticanti di seppellire integralmente i corpi delle persone morte.

Intanto nel quartiere Zeitun di Gaza City, dopo i duri scontri delle scorse ore, la situazione è ancora molto difficile: le truppe israeliane stanno tentando di recuperare i corpi dei soldati uccisi senza cedere ai ricatti.

In mattinata le truppe israeliane sono arrivate a bordo di mezzi blindati e con una copertura di elicotteri da combattimento e hanno incontrato la forte resistenza di armati palestinesi, che hanno fatto uso di tutte le armi a loro disposizione: bombe a mano, razzi anticarro, mitragliatrici. Nel corso degli scontri una potente mina è esplosa sotto un mezzo dell'esercito colpendo i soldati che si trovavano a bordo mietendo sei vittime.

La loro uccisione è stata subito rivendicata dal braccio militare di Hamas, il gruppo Ez-Zedim Al Qassam. I palestinesi hanno denunciato l'uccisione di quattro connazionali e una trentina di feriti. Un portavoce militare ha detto che l'esercito è entrato nel rione allo scopo di scoprire e distruggere officine artigiane per la produzione di mortai e di razzi Qassam.