Strage Madrid: arrestato americano
Trovate impronte su borsa di terroristi
Un avvocato americano è stato arrestato negli Stati Uniti per essere sospettato di collegamenti con gli attentati terroristici avvenuti a Madrid lo scorso 11 marzo. Gli investigatori hanno trovato le sue impronte digitali su una delle borse appartenute agli attentatori. La notizia è stata diffusa da fonti inquirenti spagnole. La borsa, contenente dei detonatori, era stata trovata in un furgone parcheggiato fuori da una delle stazioni colpite.
Non essendo stato trovato il proprietario delle impronte in Spagna, la polizia aveva distribuito il campione all'estero. E l'FBI è risalito a Brandon Mayfield, un uomo convertito all'islam sposato a un'egiziana: il primo americano implicato nella strage. L'FBI ha scoperto 15 punti di somiglianza tra le impronte trovate sulla borsa e quelle di Mayfield.
Il settimanale Newsweek racconta che l'uomo ha tenuto in custodia i figli di uno dei musulmani dell'Oregon che cercarono di andare in Afghanistan per raggiungere l'associazione terroristica internazionale di Al Qaeda. L'avvocato è stato pedinato dall'FBI e compariva come testimone materiale in un'inchiesta, cosa che ha consentito al dipartimento della Giustizia americano di tenerlo in un luogo segreto senza doverlo incriminare formalmente.
Raggiunto nella sua casa di Halstead, nel Kansas, Kent Mayfield ha dichiarato del fratello Brandon: "Posso giurare che mio fratello non ha legami con gli attacchi terroristici".
L'11 marzo scorso, undici bombe esplosero su quattro treni di pendolari a Madrid uccidendo 191 persone e ferendone 1.900. Quindici persone, tra cui 13 cittadini marocchini, sono state accusate per gli attentati. Di queste dodici sono in carcere.
