Madrid, stessa mano di Casablanca
Uno 007 iracheno dietro le due stragi
Gli autori della strage dell'11 marzo a Madrid sono gli stessi che hanno perpetrato gli attentati di Casablanca, il 16 maggio 2003. Ne sono convinte le forze di sicurezza spagnole. Lo scrive El Pais citando fonti dell'inchiesta e aggiungendo che gli inquirenti seguono questa pista dopo avere controllato i legami di uno dei tre marocchini fermati, Jamal Zougam. E dietro le due stragi spunta l'ombra di uno 007 di Saddam.

Secondo il controspionaggio spagnolo sarebbe un ex ufficiale dei servizi segreti del vecchio regime iracheno a controllare, dal Marocco, le cellule terroristiche che hanno compiuto i due attentati.
Molti gli elementi in comune tra le due stragi. A Casablanca nel mirino dei kamikaze erano finite proprio la Casa de Espana, un ristorante e circolo sociale, dove morirono quattro spagnoli nell'attacco dinamitardo. Jamal Zougam, il marocchino fermato a Madrid, era in rapporto con una cellula spagnola di Al Qaeda diretta da Imad Eddin Barakat Yarkas, detto Abu Dahdah, accusato dal giudice Baltasar Garzon nel quadro di una inchiesta sulla preparazione degli attentati dell'11 settembre 2001 a New York.
Secondo El Pais, Zougam è reputato un membro del gruppo degli ex combattenti in Afghanistan poi integratisi con Al Qaeda e che ha partecipato ai 16 atttentati contemporanei di Casablanca, in cui morirono 45 persone. Secondo la stessa fonte, i servizi di informazione della polizia spagnola cercano quattro persone in relazione agli attentati di giovedi' scorso a Madrid.
