Madrid,polemica popolari-socialisti
Sugli attentati è scontro tra Pp e Psoe
Il candidato premier del Partito popolare spagnolo alle elezioni politiche ha definito illegittima la manifestazione che, chiedendo verità sugli attentati e accusando il governo Aznar di voler sfruttare politicamente la strage, si è svolta a Madrid davanti alla sede del partito. Alle parole di Mariano Rajoy, ha duramente replicato il vicecoordinatore socialista Rubalcaba: "La Spagna merita un governo che dica sempre la verità".
Non si spegne la polemica in Spagna, anzi sale di tono proprio in occasione della tornata elettorale. E' stato il portavoce del governo Eduardo Zaplana a scendere in campo con un intervento trasmesso dalla televisione Tve, dichiarandosi dispiaciuto di doverlo fare "in questo giorno di riflessione" alla vigilia del voto, ma di esservi obbligato "dalle gravi dichiarazioni di un portavoce del Partito Socialista che ha accusato il governo di dire falsità".
Lo scontro verbale era già cominciato in precedenza. Il candidato del Pp Mariano Rajoy aveva pronunciato in diretta televisiva dalla sede del partito un duro discorso per stigmatizzare la manifestazione che si stava tenendo di fronte alla sede centrale del Pp di Calle Genova a Madrid, e per chiedere la fine immediata di quella e delle altre manifestazioni che si stavano tenendo in altre città del Paese (i manifestanti accusano il governo di aver nascosto la verità e voluto imputare le stragi di giovedì il terrorismo basco invece che quello islamico, per timore che la 'pista Al Qaeda' facesse perdere consensi al Partito popolare).
Pochi minuti dopo, a Rajoy aveva risposto, sempre in diretta su Tv Espanha, Alfredo Perez Rubalcaba, vicecoordinatore del Comitato elettorale del Psoe, con altrettanta durezza. "La Spagna merita un governo che dica sempre la verità", aveva detto Rubalcaba. Poi aveva aggiunto che il Psoe conosceva le linee di indagine della polizia, ma "siamo stati zitti, per rispetto delle vittime, anche quando il governo faceva dichiarazioni che non corrispondevano alla verità".
A stretto giro di posta, la reazione del portavoce del governo: "Il governo fin dall'inizio ha agito con assoluta trasparenza e dato ai cittadini tutte le informazioni di cui disponeva. Chiedo a nome del governo che non si lancino false imputazioni. Lamento profondamente queste insolite dichiarazioni in un giorno come questo". Il governo ha aggiunto Zaplana "intende solo felicitarsi per l'estremo civismo dimostrato dai cittadini" e per l'abilità delle forze dell'ordine.
