"Saddam non sarā torturato"
Rumsfeld: "Il raės non collabora"
Saddam non parla, ma non sarā torturato. Verrā trattato come un normale prigioniero e godrā di tutte le tutele della Convenzione di Ginevra. Lo ha garantito il ministro della Difesa americano Donald Rumsfeld che ha ribadito che il raės "non collabora e non parla" e aggiunto che č detenuto in una localitā imprecisata, e che č troppo presto per prendere decisioni sulla sua sorte.

"A Saddam sarā accordato lo status di prigioniero di guerra e sarā trattato in conformitā a quanto previsto dalla Convenzione di Ginevra", ha detto Rumsfeld in un'intervista trasmessa in serata dalla Cbs. Rumsfeld ha anche escluso che le forze americane possano ricorrere alla tortura per far parlare l'illustre prigioniero.
"C'č un uomo che ha ucciso molte decine di migliaia di persone e che ora dovra' essere chiamato a risponderne e comparire davanti alla giustizia, in qualche forma e in qualche modo", ha proseguito il capo del Pentagono.
Rumsfeld ha sottolineato che il deposto presidente iracheno sarā trattato come un prigioniero di guerra e godra' di tutte le tutele del caso. "A Saddam sara' accordato lo status di prigioniero di guerra ed egli sarā trattato in conformitā a quanto previsto dalla Convenzione di Ginevra", ha precisato Rumsfeld, escludendo che le forze americane possano ricorrere alla tortura per farlo parlare.
