Saddam: "Io, governante giusto"
L'ex dittatore non riconosce crimini
"Sono stato un governante inflessibile, ma giusto". Così Saddam Hussein, dopo essere stato catturato dalle forze Usa, avrebbe cercato di giustificare il proprio operato di fronte a quattro esponenti del Consiglio di governo iracheno, portati a Tikrit per identificare l'ex dittatore. Secondo quanto ha raccontato Adnan Pachachi, ministro degli Esteri iracheno fino alla presa del potere di Saddam nel 1968, Hussein non ha riconosciuto i suoi crimini.
Pachachi, uno dei membri più in vista del Consiglio di governo transitorio, ha incontrato l'ex leader iracheno per circa mezzora insieme ad altri esponenti del Consiglio.
Saddam, ha dichiarato ancora Pachachi, "ha cercato di giustificare i suoi crimini in un modo o nell'altro e ha detto di essere stato un uomo di governo giusto ma fermo". "Gli abbiamo risposto che è stato un leader ingiusto perchè, a causa dei suoi crimini, è stato responsabile per la morte di migliaia di persone", ha concluso Pachachi.
