Istanbul, raffica di attentati
Almeno 27 i morti e 450 feriti
E' stata rivendicata da Al Qaeda la serie di esplosioni con autobombe avvenuta a Istanbul. Gli obiettivi colpiti sono il consolato britannico, la sede della banca inglese Hsbc nel quartiere di Levent, il consolato israeliano e un quartiere asiatico. Almeno 27 i morti divisi tra l'istituto finanziario e il consolato Gb dove ha perso la vita anche il console Roger Short. Oltre 450 i feriti, di cui 4 in gravi condizioni.

L'attacco al consolato britannico di Istanbul sarebbe stato, secondo testimoni oculari, opera di kamikaze suicidi che hanno fatto entrare un camioncino fin quasi dentro lo stesso consolato. Anche la sede della banca britannica Hsbc è stata colpita da un altro camion carico di esplosivo: lo ha riferito la televisione turca Ntv citando la polizia e mostrando le immagini dell'auto completamente distrutta. Il console generale britannico a Istanbul, Roger Short, è rimasto ucciso negli attentati; la notizia è stata annunciata dalla CNN e confermata dalla diplomazia britannica.
Il bilancio degli attentati simultanei che hanno colpito il cuore della città sul Bosforo è gravissimo. Secondo i testimoni, due edifici annessi al consolato sono stati completamente rasi al suolo: "Ci sono tracce di sangue dappertutto - ha detto il corrispondente della France Press - lungo tutta la strada le finestre sono ridotte in frantumi". Numerose le ambulanze che sono accorse sui luoghi colpiti, dove gente sotto choc si muove ferita tra le macerie. I 23 piani dell'istituto finanziario britannico sono stati seriamente danneggiati. Più di trecento i feriti, alcuni dei quali gravissimi.
Erdogan: "Manteniamo la calma, ma li prenderemo"
Il governo turco manterrà la calma e la fermezza nella lotta al terrorismo. Lo ha detto il premier turco Recep Tayipp Erdogan in una conferenza stampa trasmessa dalla televisione turca a commento dei nuovi attentati a Istanbul. "La Turchia sarà come un pugno" contro i colpevoli". E poi: "La più forte risposta è mantenere la calma e agire in modo dignitoso - ha detto - la nostra nazione sa come reagire e come comportarsi e daremo presto la nostra risposta". Il primo ministro non ha tuttavia voluto azzardare ipotesi sugli autori dell'attacco.

Il governo turco ha formato e convocato un'unità di crisi per tenere sotto controllo la situazione. Il ministro dell'interno turco Abdulkadir Aksu e l'ambasciatore inglese ad Ankara, Peter Westmacott sono insieme in viaggio per Istanbul. Da Stoccolma, dove si trova il ministro degli esteri Abdullah Gul ha dichiarato: "La Turchia non si piegherà al terrore". Intanto, la borsa di Istanbul ha sospeso a tempo indeterminato le contrattazioni finanziarie.
Anche da Londra arrivano i primi commenti. "Stiamo urgentemente esaminando la situazione": questo il commento a caldo di un portavoce del ministero degli Esteri del Regno Unito alla notizia degli attentati di Itanbul che hanno colpito, tra gli altri, anche obiettivi britannici.
