Franks: "Onore ai Carabinieri"
Il generale americano in un intervista
Il generale Tommy Franks ha dismesso per una volta la mimetica ed ha partecipato alla serata di gala a New York del Rescue Commitee. Da militare ha servito in Afghanistan e in Iraq comandando le truppe alleate e ha conosciuto da vicino i nostri soldati. In un'intervista al quotidiano La Stampa esprime tutto il suo cordoglio ai parenti delle vittime di Nassiriya e lancia un appello a continuare la lotta contro il terrorismo.
"Ciò che sta accadendo non è una sorpresa", dice il generale cancellando il sorriso dalla faccia e riprendendo immediatamente la posa del comandante che ha guidato le truppe in Afghanistan e in Iraq. "Ci aspettavamo una reazione del genere. Quanto è capitato agli amici italiani non deve farci desistere dal continuate la lotta al terrorismo. Dobbiamo continuare tutti il nostro lavoro, per eliminare la minaccia e riportare stabilità. Questi sacrifici servono ad impedire che il mondo finisca in balia dei terroristi".
Sul contributo di sangue dei militari italiani Franks prosegue: "Esprimo tutto il cordoglio e penso all'impegno esemplare dei vostri soldati non solo nell'Iraq attuale, ma in tutto l'arco di questo conflitto. Penso al vostro apporto dato alla coalizione e al lavoro fatto in Afghanistan. Purtroppo episodi del genere dimostrano che la libertà non è gratis. Io ho grande rispetto per i militari e per l'Italia: in questo momento il mio cuoe è con voi".
"La strage di Nassiriya non può e non deve fermare la vostra missione", dice Franks che ammette: "Questi eventi non saranno mai, e ripeto mai, completamente prevenibili". Così il generale risponde alle critiche espresse nei confronti delle misure di prevenzione dell'attacco contro i nostri connazionali, ritenute in un primo tempo inadeguate.
Il generale Franks non ha dubbi sul fatto che presto l'Iraq sarà un Paese libero e democratico con istituzioni rappresentative elette dagli iracheni. L'ultimo pensiero è per i Carabinieri, "li ho visti all'opera nel mio Comando di tampa per oltre due anni, sono una grande arma".
