Ciampi:"Italia in Iraq per la pace"
Il presidente visita la Casa Bianca
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è stato ricevuto alla Casa Bianca da George W. Bush. Il presidente americano ha avuto espressioni "di gratitudine e di preghiera" per gli italiani caduti in Iraq e per le loro famiglie e ha definito Ciampi "uno stretto amico". Quanto alla situazione in Iraq, Bush ha aggiunto: "prenderemo Saddam e resteremo in Iraq".
Bush ha ringraziato Ciampi per la sua visita che avviene - ha puntualizzato - "in un momento difficile per il suo Paese, in cui l'Italia piange per i soldati che hanno perso la loro vita" in Iraq. "La voglio ringraziare - ha aggiunto Bush - per l'amicizia fra le nostre due nazioni, per la sua forte leadership e perchè l'Italia tiene duro contro i terroristi che seminano paura nel mondo. E la voglio ringraziare per avere compreso che un Iraq pacifico e libero sarà un vantaggio per tutto il mondo".
Quanto all'ex presidente iracheno, Bush ha aggiunto: "Resteremo in Iraq fin quando la situazione sarà stabile, cattureremo Saddam Hussein". Abbiamo cambiato in Iraq la nostra strategia perche' il nemico ha cambiato la sua". Frasi interpretate come una risposta alle illazioni della stampa britannica, secondo cui gli Stati Uniti intenderebbero lasciare l'Iraq non appena catturato il deposto presidente.
Bush ha parlato a Ciampi anche della presenza delle organizzazioni non governative: "E' molto importante che le Ong restino in Iraq, perché, se se ne vanno, fanno esattamente quello che i terroristi vogliono".
Dopo il colloquio nella stanza Ovale, il presidente della Repubblica italiano ha poi riferito: "Con il presidente Bush ci siamo trovati d'accordo sull'obiettivo di accelerare la piena attuazione della Risoluzione 1511 dell'Onu che stabilisce un tracciato al processo politico iracheno per costituire un governo con pienezza di poteri".
Ciampi ha poi ribadito: "L'Italia è andata in Iraq non per partecipare a una guerra ma per contribuire alla ricostruzione del paese. Questa è l'identità della Repubblica Italiana: costruire la pace, risolvere le situazioni post conflittuali. Lo abbiamo fatto e lo facciamo in molte parti del mondo".
L'incontro tra Ciampi e Bush ha toccato anche il tema del Medioriente: "Condividiamo con gli Stati Uniti, l'Unione Europea, la responsabilità di esercitare pressioni su israeliani e palestinesi per indurli alla pace nella sicurezza. Guardiamo al mondo islamico come a una civiltà vicina e amica" ha detto il presidente della Repubblica Ciampi. "Dobbiamo agire - ha sottolineato - nell'ambito delle istituzioni internazionali alla cui creazione gli Stati Uniti hanno dato un contributo fondamentale: le Nazioni Unite. Dal Canto suo, l'Italia continuerà a combattere con determinazione il terrorismo internazionale".
