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La nostra "urgente priorità è promuovere la crescita ed il lavoro, particolarmente per i giovani e i disoccupati a lungo termine". Lo si legge nella bozza del comunicato finale del G8 in corso in Irlanda del Nord. Nel documento si individuano tre ricette per la crescita: "Sostegno alla domanda, sicurezza delle finanze pubbliche e riforme".
Il veto di Mosca sulla Siria di Assad - Questo vertice si è svolto tuttavia in un clima di grande tensione per le posizioni della Russia molto distanti da quelle degli altri Paesi. Una fonte interna ai negoziati ha parlato di un G7+1. In particolare sulla rivolta in atto in Siria, Paese alleato della Russia. In proposito, il vice ministro degli Esteri, Serghiei Ryabkov, ha specificato che nel comunicato finale del G8 "non ci sarà alcun riferimento al destino di Assad, a causa dell'opposizione della Russia".
"Fornitura armi a ribelli siriani, Usa e Ue ci pensino 3-4 volte" - Ryabkov ha anche lanciato un monito Usa e Europa affinché "valutino tre o quattro volte" le conseguenze della fornitura di armi ai ribelli siriani. Mosca, ha aggiunto il rappresentante, non può dirsi d'accordo con le illazioni non provate di armi chimiche usate dal governo di Damasco. Il ministro ha ribadito che la conferenza di pace è l'unico modo di procedere nei confronti della Siria. L'esponente del governo moscovita ha ammesso, tuttavia, che nel corso del summit sono stati fatti dei progressi in tal senso e che ora "le possibilità di organizzare la conferenza di pace sulla Siria sono aumentate". "Entro la fine della giornata vedrete un documento serio e concreto sulla Siria, non annacquato", ha detto Ryabkov a margine del summit vicino alla cittadina irlandese di Enniskillen.
Rigore e politiche di crescita - Secondo Canada, Giappone, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti, l'Europa deve proseguire nell'attuazione degli accordi dell'Unione bancaria perché "fortemente necessaria" per ridurre la frammentazione finanziarie. E la "sostenibilità di bilancio deve andare insieme a strategie di crescita ben definite", incluse le "riforme strutturali" mirate alla crescita. Si legge ancora nella bozza.
"Flessibilità nel ridurre i deficit" - Tuttavia, in linea con gli ultimi vertici del G20, del G7 e del Fondo monetario internazionale, il G8 prospetta per i singoli Paesi una certa "flessibilità a breve termine" nella riduzione dei loro deficit pubblici, al fine di non stroncare una ripresa già debole dell'Eurozona. Nella bozza di conclusioni si legge che "il passo del consolidamento di bilancio dovrebbe essere differenziato" a seconda "delle circostanze economiche nazionali".
Accordo su evasione fiscale e riciclaggio - Intanto Dowing Street ha reso not che i leader del G8 hanno raggiunto un accordo per un nuovo impulso alla lotta contro il riciclaggio e "società di comodo" utilizzate come strumento di evasione fiscale.
