Centinaia di persone sono scese in piazza a Sarajevo, Bosnia, per denunciare il progressivo deterioramento della situazione economica e sociale nel Paese. I manifestanti hanno chiesto salari arretrati e le riforme necessarie per l'integrazione europea. Da tempo l'attività politica in Bosnia-Erzegovina è praticamente paralizzata per i continui contrasti fra musulmani, serbi e croati, le tre componenti etniche del Paese.
