"Ogni euro aiuta, ed è il benvenuto". Sembra quasi ironica la scritta sul grande bancomat arancione piazzato nella sede berlinese della CDU, il partito di Angela Merkel. Stavolta non sono i Pigs a chiedere aiuto alla Germania; è la forza politica guidata dalla signora dell'austerity a farlo. Per giunta, ai propri concittadini. Per sostentare la campagna elettorale in corso, infatti, i cristiano-democratici tedeschi hanno cominciato a raccogliere donazioni attraverso un apposito sportello elettronico, collocato all'ingresso del loro quartier generale.
La notizia non è tanto che il Partei della cancelliera abbia deciso di far partire una colletta, usanza comune durante il periodo che precede le elezioni, quanto piuttosto l'insolito metodo adottato. Lo sportello elettronico, in tutto e per tutto simile ad uno dei tanti Geldautomat posizionati lungo le strade della capitale tedesca, è attivo da circa due settimane. Per progettare lo "Spendomat", così come è stato ribattezzato, lo staff del partito conservatore si è ispirato ad un macchinario simile situato nel cantiere dello Berliner Stadtschloss, il grande castello che verrà costruito nel centro della città.
La donazione può essere effettuata in due modi, con la carta di credito o tramite i contanti. I versamenti accettati dallo Spendomat della CDU, però, non sono illimitati: la donazione non può superare i 100 euro al giorno e i 1000 all'anno. Cifre superiori sono severamente vietate. Non sembra comunque essere questa la preoccupazione dei tanti turisti che, secondo quanto rivelato dalla Süddeutsche Zeitung, hanno lasciato il proprio obolo nel macchinario della CDU. Per loro, la voglia di portare a casa un souvenir al cento per cento tedesco: la ricevuta in cui Angela Merkel ringrazia del versamento effettuato. Tra di loro ci saranno anche italiani, greci o spagnoli?
