Circa 30 civili siriani, tra cui anche donne e bambini, sono stati uccisi nella regione di Qusayr, a sud-ovest di Homs, dalle milizie fedeli al presidente Bashar al Assad. La zona coinvolta, solidale con i ribelli, è stata circondata dalle milizie presidenziali. A rendere nota l'ennesima strage è l'attivista locale Hadi al Abdallah. La notizia è stata poi confermata dai Comitati di coordinamento degli attivisti sul posto.
