
foto Ap/Lapresse
"Forniremo solo supporto logistico: collegamenti aerei e rifornimenti in volo", è stato chiarito dal governo. Ma già si parla di ampliare a droni e basi, con la prospettiva - la decisione sarà presa oggi a Bruxelles in un vertice straordinario dei ministri degli Esteri - di inviare in Mali 250 uomini formatori per contribuire all'addestramento di un esercito nel Paese. Con il decreto missioni l'Italia dovrebbe inviarne 24, ma Roma potrebbe anche rivedere l'impegno.
A preoccupare, ancora una volta, è il terrorismo. Soprattutto dopo l'azione di Al Qaeda in Algeria che ha dato il via alla vendetta per l'attacco francese. Con la decisione del governo, anche l'Italia diventa un obiettivo sensibile e la preoccupazione è soprattutto per i nostri connazionali impegnati nei Paesi del Nordafrica.
A preoccupare, ancora una volta, è il terrorismo. Soprattutto dopo l'azione di Al Qaeda in Algeria che ha dato il via alla vendetta per l'attacco francese. Con la decisione del governo, anche l'Italia diventa un obiettivo sensibile e la preoccupazione è soprattutto per i nostri connazionali impegnati nei Paesi del Nordafrica.







