Francia, incendi in centrale nucleare di PenlyEdf: "Acqua radioattiva ma senza rischi"
Due incendi nell'impianto nucleare nel Nord del Paese hanno destato preoccupazione. Ma la proprietà rassicura: "nessun pericolo di contaminazione"
© Afp
La società Edf ha ammesso che dal reattore n. 2 della centrale nucleare francese di Penly, nel Nord del Paese, dove si sono sviluppati due incendi, si è verificata "una perdita di acqua radioattiva". Edf, proprietaria dell'impianto, afferma però che il "liquido" fuoriuscito "è rimasto nelle vasche di contenimento" che circondano il reattore senza causare "alcuna contaminazione esterna". Le fiamme hanno causato l'arresto automatico del reattore.
Gli incendi sono divampati in mattinata facendo scattare lo stato di allerta, con i pompieri che sono presto giunti sul posto per assistere le squadre anti-incendio di Edf, il gigante energetico francese, che gestisce l'impianto.
In un primo momento Edf ha parlato di una "fuoriuscita di fumo", che ha fatto scattare l'allarme alle 12:20. "I sistemi di sicurezza - proseguiva la compagnia - si sono attivati normalmente e il reattore si è spento automaticamente". Successivamente, la stessa compagnia energetica ha pubblicato un secondo comunicato: "Alle 13:15, i pompieri sono intervenuti nell'edificio-reattore dell' unità di produzione numero 2" per sedare le fiamme, che stavano iniziando a propagarsi nell'impianto atomico. "Non ci sono stati feriti e l'evento non ha avuto alcuna conseguenza sull'ambiente". Poi, in tarda serata è arrivata l'ammissione della fuoriuscita di acqua radioattiva, ma senza causare "alcuna contaminazione esterna".
