Il ministro degli Esteri Giulio Terzi incontrerà oggi pomeriggio nella guest house di Kochi, i due militari italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati. Lo ha dichiarato lo stesso responsabile della Farnesina al suo arrivo a New Delhi. "Il senso della mia presenza qui è proseguire il lavoro cominciato dal sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura", ha affermato Terzi.
"La giurisdizione della vicenda dei due marò è italiana: il fatto è avvenuto in acque internazionali", ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi. "Il governo indiano invece - ha spiegato a New Delhi - ritiene che prevalga la giurisdizione di questo Paese. Spero che nella prosecuzione delle indagini si confermerà lo spirito collaborativo e positivo che è emerso sinora, con nostri esperti ros ammessi alla prova balistica che si doveva concludere oggi ma che è slittata".
''Come popoli che vivono sul mare, sia gli indiani che gli italiani sono fortemente colpiti dalla perdita dei due pescatori che quel giorno, come tutti i giorni, sono usciti in mare a fare il loro lavoro per sostenere le loro famiglie'', ha poi aggiunto il ministro degli Esteri.
''Centinaia di marinai indiani, insieme ai miei concittadini, fanno lo stesso ogni giorno sulle navi italiane in giro per il mondo - continua - . Diciannove di loro sono a bordo sulla 'Enrica Lexie'. Marinai indiani e italiani sono stati tenuti ostaggio insieme in Somalia per mesi. La liberazione dell'equipaggio della 'Savina Caylyn' è arrivato dopo mesi di incessanti sforzi da parte del governo italiani''.
- "Porterò ai due militari italiani il saluto e la rassicurazione del capo dello Stato Giorgio Napolitano e del premier Mario Monti". "Intendo tranquillizzare le famiglie dei due marò e far capire loro quanto il popolo italiano stia seguendo con apprensione la conclusione di questa vicenda", ha aggiunto il ministro, auspicando che la soluzione sia rapida, ma senza "farci illusioni sulle che difficoltà ci sono".
Corte Kerala, nuova udienza giovedì
L'alta corte del Kerala ha disposto il rinvio a giovedì dell'udienza riguardante il ricorso presentato dai legali italiani circa la giurisdizione dell'incidente.
