
foto Ap/Lapresse
Il buco tra le richieste della troika e le misure concordate finora dai partiti di governo (socialisti, conservatori ed estrema destra) è di 625 milioni di euro. Lo rivela il portavoce del Pasok (il Movimento Socialista Panellenico) Panos Beglitis, secondo il quale oltre la metà verrebbe recuperata con tagli alla difesa. "La troika - spiega - ci ha concesso altre due settimane di tempo per trovare i restanti 300 milioni di euro".
La trattative riguarderanno anche il negoziato con i creditori privati, pronti a tagliare 100 miliardi di euro dei loro rimborsi. Oggi i creditori privati della Grecia, dice sempre Beglitis, si incontreranno a Parigi. Tra le nuove misure approvate ieri dai tre leader politici greci c'è un taglio di 15 mila posti nel comparto pubblico e una riduzione del 22% dei salari minimi, che scendono a 450-500 euro mensili.
Ue non conferma proroga per la Grecia
La Commissione Ue non ha avuto notizia della proroga di 15 giorni che la Grecia avrebbe ottenuto dalla troika Ue-Bce-Fmi, e non può quindi confermare la notizia che si è diffusa questa mattina: lo ha detto oggi un portavoce della Commissione Ue.
Berlino: "Oggi nessuna decisione sulla Grecia"
"Non si arriverà ad alcuna decisione" sugli aiuti alla Grecia nella riunione dei ministri delle Finanze convocata per stasera a Bruxelles: mancano le basi per un'intesa. Lo ha comunicato oggi a Berlino una fonte governativa riservata vicina alle trattative.
Sindacati proclamano lo sciopero generale
I sindacati greci hanno indetto uno sciopero generale di due giorni, per venerdì e sabato, contro le nuove misure di austerità decise per ottenere il prestito di salvataggio. Ilias Iliopoulos, segretario del sindacato Adedy dei lavoratori del settore pubblico, ha spiegato che la decisione è stata concordata con il principale sindacato del settore privato, Gsee. Ha annunciato inoltre che si terranno manifestazioni fuori dal Parlamento nel centro di Atene in entrambi i giorni e anche domenica, quando i deputati voteranno sulle nuove misure di austerità.
La trattative riguarderanno anche il negoziato con i creditori privati, pronti a tagliare 100 miliardi di euro dei loro rimborsi. Oggi i creditori privati della Grecia, dice sempre Beglitis, si incontreranno a Parigi. Tra le nuove misure approvate ieri dai tre leader politici greci c'è un taglio di 15 mila posti nel comparto pubblico e una riduzione del 22% dei salari minimi, che scendono a 450-500 euro mensili.
Ue non conferma proroga per la Grecia
La Commissione Ue non ha avuto notizia della proroga di 15 giorni che la Grecia avrebbe ottenuto dalla troika Ue-Bce-Fmi, e non può quindi confermare la notizia che si è diffusa questa mattina: lo ha detto oggi un portavoce della Commissione Ue.
Berlino: "Oggi nessuna decisione sulla Grecia"
"Non si arriverà ad alcuna decisione" sugli aiuti alla Grecia nella riunione dei ministri delle Finanze convocata per stasera a Bruxelles: mancano le basi per un'intesa. Lo ha comunicato oggi a Berlino una fonte governativa riservata vicina alle trattative.
Sindacati proclamano lo sciopero generale
I sindacati greci hanno indetto uno sciopero generale di due giorni, per venerdì e sabato, contro le nuove misure di austerità decise per ottenere il prestito di salvataggio. Ilias Iliopoulos, segretario del sindacato Adedy dei lavoratori del settore pubblico, ha spiegato che la decisione è stata concordata con il principale sindacato del settore privato, Gsee. Ha annunciato inoltre che si terranno manifestazioni fuori dal Parlamento nel centro di Atene in entrambi i giorni e anche domenica, quando i deputati voteranno sulle nuove misure di austerità.





