
foto Ansa
Come riporta il quotidiano Il Giornale, "le sue credenziali di supremo sperperatore sono dettagliate in un bilancio dell'Eliseo attestatosi nel 2011 al livello record di 133 milioni di euro".
Tra le principali fonti di spesa ci sarebbe in particolare la "bulimia del viaggio". Sarkozy, secondo Dosière, avrebbe viaggiato finora il doppio rispetto al suo predecessore, Jacques Chirac. Inoltre "i 176 milioni di euro di spesa certificati dalla Difesa sono solo una parte degli oltre 258 milioni di euro richiesti allo Stato francese per garantire le modifiche volute sull'Airbus presidenziale".
Ma l'elenco di "spese folli" continua: "Le auto blu sono passate da 55 a 121 per il costo annuo di 120mila euro per le assicurazioni e 330mila euro per il pieno". E poi ci sono i 130mila euro spesi nel settembre del 2010 per regalare alla consorte Carla Bruni una visita alle grotte di Lascaux. Tra l'altro, per garantire la sicurezza della première dame, il presidente "spende in media dal 50 al 66% in più dei suoi predecessori".
Chiudono la lista i 600mila euro annui per i video e le fotografie, i pranzi e le cene presidenziali con ospiti da 12mila euro al giorno in totale, con vini pregiati da 190 euro a bottiglia, e i 2,2 milioni di euro in sondaggi (Chirac spendeva "solo" 500mila euro). Insomma, prima di criticare gli altri (vedi spread italiano e co.), sarebbe meglio guardare prima in casa propria.
Tra le principali fonti di spesa ci sarebbe in particolare la "bulimia del viaggio". Sarkozy, secondo Dosière, avrebbe viaggiato finora il doppio rispetto al suo predecessore, Jacques Chirac. Inoltre "i 176 milioni di euro di spesa certificati dalla Difesa sono solo una parte degli oltre 258 milioni di euro richiesti allo Stato francese per garantire le modifiche volute sull'Airbus presidenziale".
Ma l'elenco di "spese folli" continua: "Le auto blu sono passate da 55 a 121 per il costo annuo di 120mila euro per le assicurazioni e 330mila euro per il pieno". E poi ci sono i 130mila euro spesi nel settembre del 2010 per regalare alla consorte Carla Bruni una visita alle grotte di Lascaux. Tra l'altro, per garantire la sicurezza della première dame, il presidente "spende in media dal 50 al 66% in più dei suoi predecessori".
Chiudono la lista i 600mila euro annui per i video e le fotografie, i pranzi e le cene presidenziali con ospiti da 12mila euro al giorno in totale, con vini pregiati da 190 euro a bottiglia, e i 2,2 milioni di euro in sondaggi (Chirac spendeva "solo" 500mila euro). Insomma, prima di criticare gli altri (vedi spread italiano e co.), sarebbe meglio guardare prima in casa propria.





